GRAZIE A OSSERVAZIONI NELL’INFRAROSSO

Echi di luce per misurare dischi protoplanetari

Un team di ricercatori guidato da Huang Meng, post-doc dell’Università dell’Arizona, è riuscito a misurare per via indiretta la distanza tra una giovane stella e il disco di polveri e gas che la circonda, da cui potrebbero formarsi nuovi pianeti. Con il commento di Davide Fedele (INAF)

JAXA ABBANDONA LE RICERCHE

Hitomi: il danno è irrimediabile

Un malfunzionamento dei pannelli solari ha causato lo spegnimento del satellite giapponese e quindi i tecnici non riusciranno più a effettuare comunicazioni radio. Alla missione hanno collaborato anche NASA ed ESA. Il commento di Luigi Piro (INAF)

DAI MICROBI TERRESTRI ALLA VITA SU MARTE

Vita estrema sulla Terra? Il segreto di Danakil

Nella depressione vulcanica di Danakil un gruppo di ricercatori ha scoperto che ci sono almeno tre ecosistemi estremi che possono aiutarci a capire come potrebbe formarsi la vita su altri pianeti o magari su lontane lune. I microbi estremofili interessano particolarmente gli astrobiologi perché eventualmente potrebbero sopravvivere anche su suoli ostili come quello di Marte o Titano

LE STELLE ARTIFICIALI DI VLT

Danza laser nei cieli del Paranal

Lo strumento si chiama Four Laser Guide Star Facility: lancia nel cielo quattro fasci laser da 22 Watt per creare stelle guida artificiali facendo risplendere atomi di sodio nella zona superiore dell’atmosfera, così che appaiano come stelle vere

LO STUDIO SU PHYSICAL REVIEW LETTERS

È possibile “ascoltare” la forma d’un buco nero?

Grazie all’aumento di sensitività che gli interferometri gravitazionali raggiungeranno nei prossimi anni, eventi come GW150914, l’onda gravitazionale rilevata da LIGO nel settembre scorso, permetteranno finalmente di fare luce sulla vera natura dei buchi neri

INTERVISTA AL FISICO TEORICO PAOLO PANI

Quel che resta dell’onda gravitazionale

Quasi tutti danno per scontato che l’evento all’origine del segnale rilevato da LIGO abbia prodotto un buco nero. Ma l’esito potrebbe, almeno in teoria, essere più esotico: per esempio, una stella dal cuore fatto di energia oscura. Media INAF ha intervistato uno dei tre autori d’uno studio, pubblicato oggi su Physical Review Letters, che illustra proprio quest’affascinante ipotesi

SCOPERTO GRAZIE ALLE OSSERVAZIONI DI HUBBLE

Makemake ha un satellite tutto per sé

Grazie alla risoluzione della Wide Field Camera 3, montata a bordo del telescopio spaziale Hubble, è stato possibile individuare per la prima volta MK 2: una luna del pianeta nano Makemake. Questa scoperta ci permetterà di conoscere meglio Makemake e il suo sistema