DATI PROVENIENTI DALLA MISSIONE MMS

La riconnessione magnetica vista da vicino

La missione Magnetospheric MultiScale della NASA, grazie alla risoluzione senza precedenti dei dati raccolti dalle sue quattro sonde in formazione, è riuscita a osservare per la prima volta da vicino il fenomeno della riconnessione magnetica. I risultati, pubblicati su Science, indicano che i responsabili dell’innesco dell’evento sono gli elettroni. Il commento di Alessandro Bemporad dell’INAF-OATo

SIMILE A MAKEMAKE MA DI COLORE ROSSO

Il mondo senza nome

2007 OR10 è un ottimo candidato a far parte della classe dei pianeti nani, poiché pur trovandosi al di là dell’orbita di Nettuno, nella cosiddetta fascia di Kuiper, ha un diametro di circa 1500 km. Uno studio condotto utilizzando dati dei telescopi spaziali Kepler e Herschel ha permesso di conoscere nuovi dettagli della sua superficie

SETI ITALIA 2016. IL COMMENTO DI PATRIZIA CARAVEO

A Milano un congresso di… alieni!

Il primo congresso italiano, nonché europeo, dedicato alla ricerca delle prove dell’esistenza di vita microbiotica su altri pianeti. Presenti una cinquantina di esperti non solo italiani, soprattutto radioastronomi e astrobiologi, ma anche studenti delle scuole superiori.

TOPI, PICCIONI, FAINE E ALTRE BESTIE FEROCI

LHC, una modesta proposta

Quale subdola creatura ha messo in ginocchio il gioiello del CERN? E come prevenire simili agguati in futuro? Si inaugura con questo post, scritto inizialmente per la sua frequentatissima pagina Facebook, la collaborazione con Media INAF di Luca Perri, giovane astrofisico di Brera e divulgatore virale

ANCHE A 13 MILIARDI DI ANNI LUCE DI DISTANZA

Einstein resiste ancora

Uno studio giapponese, condotto su una survey di tremila galassie osservate con il telescopio Subaru, ha messo alla prova la tenuta della Relatività Generale a distanze record. I risultati, usciti su Publications of the Astronomical Society of Japan, confermano la validità della teoria

L’ESPERIMENTO CON IMPULSI LASER

Vapore di meteoriti per salvarci dagli asteroidi

Muovendosi in anticipo, potremmo riuscire a deviare la traiettoria di eventuali oggetti che minacciosamente si avvicinassero al nostro pianeta. Per ora sono due i metodi presi in considerazione per tentare di deflettere gli asteroidi: esplosioni nucleari e proiettili iperveloci. Ma occorre conoscere meglio i potenziali bersagli. Ed è ciò che si apprestano a fare all’LLNL

È UNA CASCATA DI NUOVI MONDI

Planet boom, Kepler raddoppia

Con l’annuncio in conferenza stampa internazionale della NASA di questa sera, martedì 10 maggio, il numero di esopianeti confermati da Kepler viene più che raddoppiato, portando il totale a quota 3200. Le “new entries” sono 1284, 550 delle quali rocciose. Nove quelle in fascia abitabile. Così le stime, affidabili al 99 percento dicono gli scienziati