Astrofisica protagonista ai Lincei
Si è svolta oggi a Roma, presso la sede dell’Accademia dei Lincei, la cerimonia di conferimento del premio internazionale “Tartufari” per l’astronomia. Il premio è stato assegnato ex-equo ad Andrea Cimatti, dell’Università di Bologna, e a Gabriele Ghisellini, dell’INAF – Osservatorio Astronomico di Brera-Merate. Vincitori del premio Feltrinelli per l’Astronomia sono invece Roberto Ragazzoni e Piero Salinari, anch’essi dell’INAF
Due apprendiste astronome alle Canarie
Swift, NuSTAR, XMM, Fermi: avanti tutta
Per tutte le missioni sottoposte a valutazione, la commissione riunitasi quest’anno non ha trovato motivazioni scientifiche per concludere o ridurre in modo significativo i finanziamenti, incoraggiando anzi la NASA a mantenere, per tutte, le risorse economiche necessarie a garantire loro la massima operatività. Quattro di esse vedono importanti partecipazioni italiane e dell’INAF
Il pianeta neonato di Orione
Durante la ricerca di pianeti extrasolari, un team di astronomi ha trovato un candidato con caratteristiche molto particolari: orbita attorno alla sua stella, di appena 2 milioni di anni di età, in circa 11 ore, e ha una massa pari a un paio di volte quella di Giove. Al tasso con cui la sua stella gli sta strappando materiale non sappiamo quanto potrà sopravvivere
Studiare le piante marziane… sulla Terra
Per adesso non c’è ancora la tecnologia per andare a vivere e lavorare su Marte, ma intanto ricercatori e astronauti studiano e si preparano a quella che sarà la più rischiosa e importante missione con equipaggio umano. Gli astrobiologi si focalizzano sullo studio di funghi e licheni in zone estreme del nostro pianeta, come il deserto dello Utah
Non è un posto per stelle vecchie
La scarsità di stelle evolute nella zona centrale della nostra Galassia come ci appare dalle nostre osservazioni potrebbe essere dovuta al fatto che una buona parte di esse ha subito processi che hanno sottratto una significativa frazione della loro massa, conseguentemente anche della loro luminosità. L’ipotesi arriva da uno studio del Georgia Institute of Technology. Il commento di Leo Girardi (INAF)






