CON IL TELESCOPIO INFRAROSSO VISTA DELL’ESO

I segreti ancestrali della Via Lattea

Le stelle scoperte all’infrarosso potrebbero essere il resto degli ammassi stellari più massicci e più vecchi che ancora sopravvivono nell’intero della nostra galassia

L’OPINIONE DI STEVEN TINGAY

Green Bank corre da solo

Da struttura sotto il cappello protettivo dell’NRAO a facility indipendente. A guardare il bicchiere mezzo pieno, per lo storico osservatorio radioastronomico americano si apre una nuova epoca di sfide entusiasmanti. Ma all’origine della decisione c’è la necessità di recuperare fondi pubblici per impianti scientifici più moderni

OSSERVATA DA ALMA UNA CONFORMAZIONE INEDITA

Tre dischi planetari per due stelle

Un team internazionale di ricercatori ha scoperto un sistema planetario estremamente peculiare: si chiama IRS 43 ed è composto da un sistema binario di stelle e tre dischi di gas e polveri con pianeti in formazione che le circondano. L’aspetto più interessante è che i tre dischi sono disallineati tra loro, indicando una probabile formazione turbolenta del sistema

ACCESO FAST, IL RADIOTELESCOPIO PIÙ GRANDE

La grande scodella cinese inizia a raccogliere

È stato soprannominato Tianyan, “occhio del cielo”, ma in realtà è più un “orecchio” aperto sui segnali radio provenienti dal cosmo. FAST, il radiotelescopio cinese da 500 metri di diametro, il più grande al mondo come singola antenna, è stato ufficialmente acceso a fine settembre. Andrea Possenti (INAF): «Permetterà un salto qualitativo importante per molti tipi di osservazioni radio»

OPPORTUNITY SCENDE NEL LETTO D’UN ANTICO FIUME

The rover must go on

Quando si dice nomen omen… Opportunity, l’infaticabile rover NASA da 12 anni al lavoro sul Pianeta rosso, ha ottenuto un’estensione di missione di ulteriori 2 anni: ancora un’opportunità per aiutarci a scoprire meglio il suolo marziano. A oggi è la missione di più lunga operatività su Marte: rispetto ai 90 sol messi in conto all’inizio ne sono già trascorsi oltre 4500. E l’avventura continua

RAGGI COSMICI E DANNI COGNITIVI PERSISTENTI

Demenza marziana

I risultati di un esperimento della University of California a Irvine condotto su topi di laboratorio, pubblicati oggi su “Scientific Reports”, evidenziano disturbi cognitivi a lungo termine a seguito dell’esposizione prolungata a particelle altamente energetiche. Come quelle che bombarderebbero gli astronauti impegnati in una lunga missione verso Marte

NEGLI ULTIMI GIORNI DELLA MISSIONE ROSETTA

Kepler a caccia della cometa 67P

La cometa Churiumov-Gerasimenko è stata ripresa lo scorso settembre da un osservatore d’eccezione: il cacciatore di esopianeti Kepler della NASA. Un compito altrimenti impossibile per i telescopi da Terra, a causa della posizione apparente nel cielo molto vicina al Sole di 67P