I CONSIGLI DI UN FOTOGRAFO PROFESSIONISTA

Mercurio: come fotografare il transito

Intervista a Matteo Dunchi, astrofotografo e astrofilo. Tutte le istruzioni necessarie per fare un ritratto mozzafiato a questo Sole… col neo. Ma fotografare l’evento astronomico dell’anno non sarà un gioco da ragazzi: meglio fare affidamento su una fotocamera evoluta. E ricordate: la salute degli occhi innanzi tutto

COSA CI INSEGNA IL PICCOLO PIANETA ROCCIOSO

La scienza e la storia dei transiti di Mercurio

Lunedì 9 maggio, a partire dalle 13:12 ora italiana, è previsto un evento raro ed entusiasmante: il transito di Mercurio sul disco solare. Vi proponiamo un racconto delle osservazioni più interessanti degli ultimi secoli e delle scoperte che ne sono derivate, e vi diamo appuntamento a lunedì sul canale INAF TV per due dirette speciali dedicate a questo evento

MERCURIO E VENERE SIMULTANEAMENTE

Il transito dei transiti? Fra oltre 67mila anni

Vedremo mai i due pianeti interni attraversare insieme il disco solare? Noi purtroppo no, ma alcuni nostri discendenti potranno assistere al rarissimo fenomeno. Il giorno esatto è il 26 luglio 69163, un venerdì. E a calcolarlo è stato Aldo Vitagliano, di Napoli. Media INAF lo ha intervistato

MERCURIO, LA SCIENZA E LA SONDA EUROPEA

BepiColombo verso il pianeta degli estremi

La missione di ESA e JAXA partirà nel 2018 dalla base europea di Kourou e dovrebbe raggiungere l’orbita di Mercurio esattamente sette anni dopo. Torniamo ad approfondire l’argomento in attesa del transito del pianeta davanti al Sole

ALMA LO HA “PESATO” CON PRECISIONE ESTREMA

Un buco nero 660 milioni di volte il Sole

Vicino al centro galattico, ALMA ha osservato che il gas del disco viaggia alla velocità di 500 chilometri al secondo. Grazie a questo dato i ricercatori hanno misurato la massa del buco nero, che è anche 150 volte più massiccio del buco nero al centro della Via Lattea, cioè Sagittarius A*

IL MASSIMO IN QUESTE NOTTI

Sfrecciano veloci le Eta Aquaridi

Lo sciame meteorico che sta raggiungendo il suo picco non è facile da osservare alle nostre latitudini. In più, le particelle che danno vita a questi eventi, prodotti dal passaggio della Terra nella zona ricca di detriti lasciati dal nucleo della cometa di Halley, impattano la nostra atmosfera con velocità tra le più alte che si registrino

I PRIMI RISULTATI DALLO STRUMENTO SWAP

Il vento solare soffia su Plutone

Grazie alla sonda New Horizons della NASA oggi abbiamo una visione d’insieme molto più complessa e chiara del pianeta nano più famoso del Sistema solare. Uno studio mostra che Plutone interagisce con il vento solare in maniera “ibrida”, a metà strada tra ciò che accade a una cometa e un pianeta roccioso