CHURY ON THE ROCKS

VIRTIS scopre il ghiaccio secco sul nucleo di 67P

Lo strumento VIRTIS a bordo della sonda Rosetta osserva la presenza di ghiaccio di anidride carbonica sulla superficie della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. Le misure guidate ed elaborate da ricercatori dell’Istituto Nazionale di Astrofisica hanno mostrato la rapida sublimazione del ghiaccio causata dal riscaldamento solare, permettendo di stimarne l’erosione dello strato superficiale. Questa è la prima volta che si osserva ghiaccio di anidride carbonica su un nucleo cometario

AIUTA A MAPPARE IL CAMPO MAGNETICO COSMICO

Scoperto il lampo radio più brillante di tutti

Si chiama FRB 150807 ed è il Fast Radio Burst più luminoso di sempre. Lo studio effettuato da un team internazionale di ricercatori, pubblicato oggi sulla rivista Science, mostra che grazie al suo bagliore è stato possibile misurare con precisione il materiale interstellare che ha attraversato fino ad arrivare a noi. Il commento di Andrea Possenti dell’INAF

NEANCHE IL SOLE È COSÌ PERFETTO

La stella più tonda che c’è

Si chiama Kepler 11145123 ed è l’oggetto naturale più sferico mai osservato nell’Universo. Si trova a 5000 anni luce di distanza dalla Terra, e la sua sfericità è stata misurata con la tecnica dell’astrosismologia

SI RAFFORZA L’IPOTESI DELL’OCEANO SOTTERRANEO

Plutone? Va dove lo porta il cuore

Escono oggi su Nature due studi che suggeriscono come gli assi del pianeta nano si siano riorientati, nel corso del tempo, a seguito di un’alterazione delle interazioni mareali fra Plutone e Caronte dovuta all’accumulo di ghiacci volatili nel bacino di Sputnik Planitia

SCOPERTA DA ASTRONOMI ITALIANI

Una rara pulsar al millisecondo in raggi X

L’ingordo bruco costituito da una pulsar in raggi X in rapidissima rotazione si sta probabilmente trasformando nella farfalla di una pulsar al millisecondo in onde radio. Questa l’opinione di Alessandro Papitto dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, membro del gruppo di ricerca europeo a guida italiana che ha scoperto una rarissima stella di neutroni in rapidissima rotazione, attiva da ben sei mesi in raggi X

NANA BRUNA BRACCATA DA DUE TELESCOPI SPAZIALI

Spitzer+Swift: microlensing in combinata

Si chiama OGLE-2015-BLG-1319 la nana bruna scoperta grazie al lavoro di squadra dei telescopi NASA Swift e Spitzer. Prima combinata spaziale per osservare un evento di microlensing. Con una massa compresa fra le 30 e le 65 masse gioviane, potrebbe essere la prima stella a orbitare nel “deserto” delle nane brune

MISTERIOSA ACCELERAZIONE AD ALTA QUOTA

Elettroni superveloci al confine magnetico

Grazie alla missione spaziale Themis, la NASA ha trovato una manciata di elettroni altamente energetici e veloci nella risacca del vento solare che s’infrange sul campo magnetico terrestre. Il fatto nuovo è che l’accelerazione a velocità prossima a quella della luce è avvenuta in loco, secondo un meccanismo ancora non chiarito che sfrutta l’attività elettromagnetica su piccola scala