CARICANO L’UNA CONTRO L’ALTRA A VELOCITÀ DI 500 KM/S

Disfida tra galassie nello spazio profondo

Osservata per la prima volta una violenta collisione cosmica in cui una galassia ne “trafigge” un’altra con un’intensa radiazione. I risultati, pubblicati su Nature, mostrano che questa radiazione smorza la capacità della galassia “ferita” di formare nuove stelle. Il nuovo studio ha combinato osservazioni del Vlt dell’Eso e di Alma, rivelando tutti i dettagli cruenti di questa battaglia galattica

A 155 ANNI LUCE DALLA TERRA

Disco di ghiaccio cinge una giovane stella

Per la prima volta, il telescopio spaziale James Webb ha osservato in modo inequivocabile ghiaccio d’acqua cristallino in un disco di detriti attorno a una giovane stella simile al Sole. Il risultato, pubblicato la scorsa settimana su Nature, conferma la presenza di un ingrediente chiave nei processi di formazione planetaria e apre nuove prospettive nello studio dei sistemi extrasolari

RARO EVENTO DI DISTRUZIONE MAREALE IN DUE GALASSIE INTERAGENTI

Troppo vicina al buco nero: la fine di una stella

Un raro evento avvenuto nel cuore di una coppia di galassie in collisione è descritto in uno studio a guida Inaf pubblicato su Mnras. At2022wtn – questo il nome dell’evento di “spaghettificazione”, di cui è stata vittima una stella avvicinatasi troppo a un buco nero supermassiccio – ha dato luogo a una rapida formazione del disco attorno al buco nero e alla successiva espulsione di parte della materia stellare

L’ITALIA È CANDIDATA A OSPITARE IL FUTURO OSSERVATORIO IN SARDEGNA

Einstein Telescope, da lunedì il Simposio a Bologna

Dal 26 al 30 maggio la comunità di Einstein Telescope si riunirà all’Area della ricerca di Bologna per il suo Simposio annuale, evento che vedrà la presenza di oltre trecento ricercatori e ricercatrici provenienti da tutto il mondo. In programma anche tre iniziative rivolte alla cittadinanza: una mostra a Palazzo d’Accursio, uno spettacolo al Cinema Modernissimo e un laboratorio mobile in Piazza Galvani

LO SVELA UNO STUDIO DEL CALTECH E DELL’UNIVERSITÀ DEL MICHIGAN

Giove era grande il doppio, miliardi di anni fa

Giove, il pianeta più massiccio del Sistema solare, all’epoca della sua formazione era fino a due volte e mezzo più grande e possedeva un campo magnetico circa 50 volte più intenso di oggi. È quanto emerge da calcoli che tengono conto della dinamica orbitale di due delle sue lune, della conservazione del momento angolare del pianeta e della magnetizzazione dell’angrite. Lo studio su Nature Astronomy

LO STUDIO È PUBBLICATO SU NATURE COMMUNICATIONS

I pendii striati su Marte non sono tracce d’acqua

Un nuovo studio della Brown University e dell’Università di Berna mette in discussione uno degli indizi più promettenti della presenza di acqua su Marte: le pittoresche striature sui pendii marziani, prima interpretate come flussi liquidi e quindi possibili ambienti abitabili. Analizzando 86mila immagini, con l’apprendimento automatico, i ricercatori suggeriscono invece un’origine secca, dovuta a vento e polvere

TRE LE BORSE DI STUDIO ASSEGNATE SU OLTRE QUARANTA CANDIDATURE DA 19 PAESI

Ricercatrice Inaf premiata dalla Gruber Foundation

Assegnata a Sambatriniaina Hagiriche Aycha Rajohnson, ricercatrice all’Inaf di Cagliari, una borsa di studio da 25mila dollari messa in palio dalla Gruber Foundation per i giovani astronomi più promettenti. La sua ricerca prevede di utilizzare i dati del telescopio MeerKat per studiare il comportamento del gas di idrogeno nelle galassie dell’ammasso della Fornace