GOOGLE E L’ASTRONOMO DANESE OLE RØMER

Un doodle alla velocità della luce

La velocità della luce nel vuoto venne calcolata tra il 1672 e il 1675 osservando Giove e il suo satellite Io: i tempi tra le eclissi diventavano più brevi quando la Terra si avvicinava a Giove e più lunghi quando la Terra si allontanava. Dalle variazioni è stato calcolato il valore più importante della fisica moderna

ALTRI TEST PER IL TRACE GAS ORBITER

ExoMars fotografa la luna Phobos

Tutto continua a funzionare bene per TGO, l’orbiter della missione europea ExoMars. A testimoniarlo, le immagini di prova della luna marziana Phobos effettuate dalla camera CaSSIS, uno dei quattro strumenti a bordo della sonda. Con gli occhialini blu-rossi, si può vedere Phobos anche in 3D

ECCO QUANT’È GRANDE IL “SEME” DI UN PIANETA

Polvere sei, pianeta diventerai

Un gruppo di ricercatori è riuscito a misurare con una precisione mai raggiunta prima le particelle di polvere presenti attorno ad una giovane stella. L’osservata speciale si chiama HD 142527 e la sensibilità di ALMA nel rivelare onde radio polarizzate ci aiuterà nella comprensione dei fenomeni di aggregazione delle polveri alla base della formazione planetaria

CONVERSAZIONI CON LE ASTRONOME DI ARCETRI

Lo “spazio” delle donne

Mercoledì 7 dicembre l’Osservatorio Astrofisico di Arcetri dell’INAF ospiterà un incontro aperto al pubblico con le astronome che lavorano nella struttura di ricerca toscana. L’evento ha anche lo scopo di sostenere l’Associazione Artemisia di Firenze, attivamente coinvolta nel contrasto alla violenza di genere

IL 4 DICEMBRE IL PRIMO INCONTRO CON GLI ANELLI

Primo tuffo per Cassini

Tutto è andato secondo i piani: il 30 novembre scorso la sonda Cassini della NASA, in orbita attorno a Saturno dal luglio 2004, si è inserita nella sua penultima orbita prima del gran finale. Sono previsti in tutto 20 passaggi ravvicinati degli anelli, durante i quali la sonda potrà ottenere dati e immagini con una risoluzione senza precedenti

LA GALASSIA BARRATA

L’irregolare IC 3583 nell’occhio di Hubble

Si tratta di un oggetto del gruppo di galassie interagenti, il cui strano aspetto è dovuto a due o più galassie in collisione. In IC 3583, la barra di stelle potrebbe essere causata dall’interazione con una galassia vicina, come Messier 90

L’IMPEGNO ITALIANO SALE AL 45 PER CENTO

ExoMars, semaforo verde per il rover europeo

Alla ministeriale ESA della settimana scorsa, la seconda parte della missione verso il Pianeta rosso è stata confermata grazie soprattutto all’impegno del nostro paese. Maria Cristina De Sanctis (INAF): «La scienza è assolutamente outstanding, e molto diversa da quella che è stata fatta su Marte fino ad oggi»