PARTO VELOCE PER IL SISTEMA SOLARE

In principio fu la nebulosa

La gestazione del Sistema solare è durata tra i 3 e i 4 milioni di anni. Questo il risultato di una ricerca guidata dal Mit e pubblicata su Science che ha analizzato quattro rare meteoriti primordiali per determinare quanto a lungo sia durata la fase di cosiddetta nebulosa solare, il disco rotante di gas e polveri da cui si è condensata la struttura di base del nostro sistema planetario

TUTTA COLPA DELLA MATERIA OSCURA

Ecco come frenano le spirali barrate

Uno studio basato su osservazioni e simulazioni guidato da ricercatori dell’Instituto de Astrofísica de Canarias mostra come le galassie barrate che ruotano più velocemente siano quelle che stanno maggiormente rallentando a causa della materia oscura. I risultati su ApJ

ERA GRANDE 100MILA VOLTE QUELLA DI HALLEY

Enorme cometa smembrata da una nana bianca

Avvalendosi del telescopio spaziale Hubble, un team di scienziati guidato da Siyi Xu dell’Eso ha assistito a uno spettacolo inedito: un oggetto di grande massa – dalla composizione chimica simile a quella della cometa di Halley – è stato fatto a pezzi dalla forza mareale d’una nana bianca, disperdendosi nella sua atmosfera

NEI RESIDUI DEL PRIMO ORDIGNO AL PLUTONIO

Dal Progetto Manhattan, indizi per la Luna

Inseguendo le tracce dell’origine del nostro satellite naturale, un team di ricercatori è giunto sul luogo della prima esplosione nucleare artificiale: il Trinity Site, nel deserto del New Mexico. Dove il 16 luglio 1945 si formarono rocce per molti aspetti simili a quelle lunari

LA FOTOEMISSIONE DURA UN ATTOSECONDO

Misurare il tempo senza orologi

Al Politecnico di Losanna è stato misurato il ritardo con cui si genera l’emissione dell’elettrone nell’effetto fotoelettrico. È un intervallo piccolissimo, pari a un attosecondo, ovvero un miliardesimo di miliardesimo di secondo. Ma il fatto straordinario è che la misura è stata fatta sullo spin dell’elettrone, senza l’utilizzo di alcun orologio. Come spiega a Media Inaf Mauro Fanciulli, leader della ricerca

SCOPERTA GRAZIE A DATI POLARIMETRICI

Attenti a quella pulsar: è una nana bianca

Un team internazionale di ricercatori, grazie a una serie di osservazioni dettagliate in banda ottica, è riuscito a dimostrare che il sistema binario AR Scorpii ospita una nana bianca dal comportamento analogo a una pulsar. Il commento di Marta Burgay dell’Inaf di Cagliari

I DATI RACCOLTI DA GAIA SULLE RR LYRAE

C’è un “Ponte Vecchio” tra le Nubi di Magellano

Il Ponte magellanico è noto dagli anni Sessanta, però solo di recente un gruppo di ricercatori ha scoperto l’esistenza di un flusso di stelle vecchie (tracciato dalle RR Lyrae) spostato rispetto all’idrogeno già presente. Filippo Fraternali (Università di Bologna), fra i coautori dello studio uscito su MNRAS, spiega il fenomeno a Media Inaf