Phobos, Deimos e gli anelli di Marte
Stando a uno studio teorico, Marte potrebbe aver avuto in passato degli anelli, e potrebbe tornare ad averli in un futuro non troppo remoto. Secondo i due ricercatori statunitensi che hanno condotto l’analisi, Phobos e Deimos sarebbero il risultato dell’addensamento di materiali espulsi dal pianeta dopo un grosso impatto avvenuto oltre 4 miliardi di anni fa, che si sono ciclicamente riaddensati e disgregati da tre a sette volte
I sette vizi capitali dei paper scientifici
Tremila metanalisi e un totale di 50mila articoli passati al setaccio per capire quali sono i bias – i punti deboli – più ricorrenti nella letteratura scientifica di ben 22 ambiti disciplinari. I risultati sono pubblicati oggi su Pnas. Come ne esce l’astrofisica? Media Inaf lo ha chiesto allo scienziato alla guida della ricerca, Daniele Fanelli, del Metrics di Stanford
Guerre stellari al largo dei bastioni di Orione
Individuato, grazie alla vista infrarossa del telescopio spaziale Hubble, il terzo membro di una band giovanile stellare che si è disgregata 540 anni fa nella Nebulosa di Orione. Appena nate, queste promesse cosmiche hanno ingaggiato una lotta gravitazionale che la ha proiettate a velocità folle in direzioni opposte
Gigante rossa nella spirale dell’addio
Grazie a uno studio approfondito realizzato con Alma è stato possibile vedere in dettaglio le fasi finali di una gigante rossa che sta espellendo gas. Il sistema osservato si chiama LL Pegasi, e contiene due stelle. L’orbita ellittica della compagna attorno alla gigante ha causato la formazione di una struttura a spirale del gas espulso
GGG, il Giovane Gigante Gioviano
Titano con tutte quelle bollicine
L’ultima notizia sulla luna più grande di Saturno arriva dal Jet Propulsion Laboratory della Nasa a Pasadena, in California, dove alcuni ricercatori hanno dimostrato con esperimenti in laboratorio che laghi e mari su Titano potrebbero occasionalmente trasformarsi in sterminate distese di liquido effervescente






