SCOPERTA GRAZIE A DATI POLARIMETRICI

Attenti a quella pulsar: è una nana bianca

Un team internazionale di ricercatori, grazie a una serie di osservazioni dettagliate in banda ottica, è riuscito a dimostrare che il sistema binario AR Scorpii ospita una nana bianca dal comportamento analogo a una pulsar. Il commento di Marta Burgay dell’Inaf di Cagliari

I DATI RACCOLTI DA GAIA SULLE RR LYRAE

C’è un “Ponte Vecchio” tra le Nubi di Magellano

Il Ponte magellanico è noto dagli anni Sessanta, però solo di recente un gruppo di ricercatori ha scoperto l’esistenza di un flusso di stelle vecchie (tracciato dalle RR Lyrae) spostato rispetto all’idrogeno già presente. Filippo Fraternali (Università di Bologna), fra i coautori dello studio uscito su MNRAS, spiega il fenomeno a Media Inaf

OTTENUTO IL PRIMO COMPOSTO STABILE

L’elio non è più solo: sotto pressione si combina

È ancora innominabile perché manca la nomenclatura, ma si scrive Na2He ed è il primo composto – ottenuto ad altissima pressione in una cella a incudini di diamante – del più nobile e solitario dei gas, l’elio. «Questa scoperta dimostra che l’elio non è completamente inerte come si pensava», dice a Media Inaf Carlo Gatti del Cnr di Milano, tra gli autori dello studio pubblicato su Nature Chemistry

IL PIATTO FORTE? UNA STELLA IMPRUDENTE

Dieci anni a tavola, il lungo pasto del buco nero

Si chiamano “tidal disruption events”, eventi di distruzione mareale nei quali un buco nero divora materiale stellare, e di norma non durano più di un anno. Quello osservato in banda X dai telescopio spaziali Chandra, Swift ed Xmm-Newton ha polverizzato ogni record

ASTROFISICA ED ECOLOGIA CON UN OBIETTIVO COMUNE

Droni astronomici per salvare le specie a rischio

Si tratta di veri e propri occhi protettori che, con camere a infrarossi, aiutano l’uomo a monitorare ambiente e animali in tutte le zone del mondo. Questo campo di ricerca, che unisce la scienza all’ecologia, permetterà di scovare quasi in tempo reale bracconieri e criminali, oltre a permettere un censimento dettagliato degli animali a rischio d’estinzione

SI È SPENTO IERI L’ASTROFISICO STATUNITENSE

Addio a Neil Gehrels

Ci ha lasciati lunedì 6 febbraio, a 64 anni, Neil Gehrels, uno fra gli scienziati più apprezzati al mondo nel campo dell’astrofisica delle alte energie. «Neil era diventato un vero amico, per me come per tanti altri colleghi italiani che negli anni hanno collaborato con lui», ricorda Gianpiero Tagliaferri, direttore dell’Osservatorio Astronomico di Brera dell’Inaf

LO SCATTO RITRAE LA NEBULOSA CALABASH

Hubble rende immortale la morte di una stella

Hubble ci regala un altro meraviglioso scatto: è riuscito a immortalare il momento in cui una stella di piccola massa si sta trasformando da gigante rossa in una nebulosa protoplanetaria. Protagonista della foto, la nebulosa Calabash, nota come nebulosa “uova marce” per via della presenza di zolfo. Ma niente paura, per fortuna la nebulosa si trova a 5mila anni luce da noi, quindi possiamo goderci lo spettacolo al riparo da sgradevoli odori