SIMILI ALLA VIA LATTEA DA GIOVANE

“Amarcord” di due galassie adolescenti

La potenza del radiotelescopio Alma in Cile ha permesso di osservare direttamente due giovanissime galassie, finora viste solo “in controluce” grazie a un quasar posto esattamente dietro di loro. Il ritratto che gli autori ne hanno fatto su Science le descrive – a sorpresa – immerse in una nebbia d’idrogeno e già impegnate in una discreta attività di formazione stellare

COME TI RIPORTO IN VITA LE ASTROFOTO ZOMBIE

Astronomy rewind, un progetto di citizen science

È l’ultimo progetto di citizen science, ovvero di scienza dal basso, lanciato sulla piattaforma Zoouniverse. Si chiama Astronomy Rewind e darà una nuova vita alle foto e alle mappe stellari contenute nei testi di astronomia o in vecchie riviste. Come? Inserendo le scansioni effettuate negli atlanti digitali del cielo in modo che i cittadini possano confrontarle con i dati acquisiti dai moderni telescopi da terra e spaziali. E chissà cosa potrebbe venir fuori da queste analisi comparate sui cambiamenti avvenuti in cielo

INDIVIDUATA DALL’INAF DI CAGLIARI CON XMM

C’è una miniera di ferro in quelle pulsar

Scoperta una riga di emissione del ferro a 6-7 keV negli spettri dell’emissione X della pulsar doppia Psr J0737-3039. I risultati, pubblicati su ApJ, grazie a un team guidato da Alberto Pellizzoni e composto dalle astrofisiche Elise Egron e Maria Noemi Iacolina

OTTENUTA CON DATI PAN-STARRS E APOGEE

Nuova mappa 3D della polvere galattica

Grazie al dettaglio delle immagini raccolte da alcuni tra i telescopi più sensibili alle lunghezze d’onda dell’ottico e dell’infrarosso, un team di ricercatori ha ottenuto la mappa 3D più dettagliata di sempre della polvere nella Via Lattea. Le distanze coprono più di 3.000 anni luce dal Sole, e mostrano un quadro più complesso rispetto a ciò che prevedeva la teoria

DECINE DI VOLTE IL DIAMETRO DELLA VIA LATTEA

L’universo dei campi magnetici giganti

I più estesi di sempre nell’universo conosciuto: sono gli eccezionali campi magnetici scoperti nei pressi degli ammassi di galassie CIZA J2242+53, distribuiti su diversi milioni di anni luce e rilevati grazie ai dati raccolti dal radiotelescopio Effelsberg

MOSTRANO IL MEDESIMO EFFETTO QUANTISTICO

Come fare un buco (nero) nell’elio

Le simulazioni al computer di una sfera di 64 atomi di elio quasi allo zero assoluto immersa in un bagno superfluido dello stesso elemento rivelano lo stesso effetto quantistico “olografico” di un buco nero, che collega l’entropia di un buco nero all’area della sua “superficie” e non al suo volume

C’È RIUSCITO UN GIOVANE FISICO DI SULMONA

Indeterminazione, scacco ad Heisenberg

Il più celebre principio della meccanica quantistica è stato aggirato grazie a uno stratagemma, messo a punto all’Icfo di Barcellona, illustrato oggi su “Nature” in un articolo il cui primo autore è il ricercatore abruzzese Giorgio Colangelo. Media Inaf lo ha intervistato