IL SOFTWARE AEGIS OTTIMIZZA L’ATTIVITA’ DI CURIOSITY

Come ti studio Marte con l’intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale, usata grazie al software installato sul rover Nasa Curiosity, si è dimostrata tanto utile che lo stesso software sarà impiegato anche nel corso della prossima missione Mars 2020. AEGIS ha infatti aiutato il rover a colpire decine di obiettivi laser nei momenti di buio dei contatti da Terra incrementando enormemente il numero e la qualità dei dati raccolti dalla CheCam in dotazione al rover

LO STUDIO SU NATURE

La sorprendente danza stellare di MACS2129-1

Una galassia lontanissima, a 10 miliardi di anni luce da noi, che appare priva di zone dove si stanno formando nuove stelle, ma le cui stelle sorprendentemente sono disposte in un disco in rapida rotazione, proprio come la Via Lattea. A scoprire MACS2129-1, che mette in crisi le più accreditate teorie sulla formazione e l’evoluzione delle galassie, è stato un team internazionale di ricercatori di cui fanno parte Anna Gallazzi e Stefano Zibetti dell’Inaf

LUCE VERDE DALL’ESA

I satelliti Lisa pronti per le onde gravitazionali

Le tre sonde della missione Laser Interferometer Space Antenna possono passare alla fase successiva. Il lancio è previsto nel 2034. Questo osservatorio spaziale verrà utilizzato dai ricercatori di tutto il mondo per rilevare le onde gravitazionali

PLATO: DAL PROGETTO ALLA COSTRUZIONE

Via libera al cacciatore europeo di esopianeti

La missione PLAnetary Transit and Oscillations of stars è stata adottata ufficialmente nel programma scientifico dell’Agenzia Spaziale Europea, e passa quindi dalla fase progettuale a quella definitiva della sua realizzazione. Plato vede in prima linea l’Italia grazie all’Agenzia Spaziale Italiana e al contributo scientifico e tecnologico dell’Istituto nazionale di astrofisica

SCOPERTA LA NEBULOSA RADIO G283.1-0.59

La pulsar con la bolla intorno

Identificata una curiosa struttura a bolla associata alla pulsar PSR J1015-5719. Si tratta molto probabilmente di una Pulsar Wind Nebula. Il commento di Rino Bandiera, ricercatore Inaf presso l’Osservatorio astrofisico di Arcetri, fra i firmatari dell’articolo

COSÌ SI FORMANO LE NANE BRUNE

Compagne che svelano

Mettendo a confronto stelle con e senza pianeti gassosi da una parte e, dall’altra, 53 sistemi binari con stelle compagne di nane brune, Jesus Maldonado dell’Inaf di Palermo ed Eva Villaver di Madrid suggeriscono che, dalla massa di quest’ultime, si possa risalire al loro processo di formazione

FORZA MAGNETICA PER RIPULIRE LO SPAZIO

Spazzino magnetico per rifiuti spaziali

Nel prossimo futuro i detriti spaziali potrebbero essere ripuliti da “spazzini” magnetici. L’intuizione è di Emilien Fabacher, ricercatore dell’Istituto Superiore dell’Aeronautica e dello Spazio e dell’Università di Tolosa, che ha potuto contare per sviluppare la sua idea sulla Networking/partnering Initiative dell’Agenzia Spaziale Europea