DUE RICERCATORI PUGLIESI ALLA GUIDA DEL TEAM

Al Cern, cinque nuovi stati per una particella

Hanno nomi difficili da pronunciare e pressoché impossibili da scrivere: Ωc(3000)0, Ωc(3050)0, Ωc(3066)0, Ωc(3090)0 e Ωc(3119)0. Ma esistono davvero. Li hanno scoperti al Cern di Ginevra i fisici dell’esperimento Lhcb

RUOTE DANNEGGIATE MA FUNZIONANTI

Curiosity ha bisogno di un gommista

Il rover della Nasa è ancora in salute e continua a studiare Marte. Ma il percorso è arduo e pieno di rischi, soprattutto a causa delle taglienti rocce disseminate sul pianeta. Già in passato gli ingegneri avevano riscontrato dei danni

UN TRUCCO SVELA IL FONDO ULTRAVIOLETTO

Galassie come tubi fluorescenti

Non si tratta solo di sapere quanta radiazione ultravioletta è necessaria per arrestare lo sviluppo delle galassie di piccola massa, ma di comprendere come l’universo possa regolare la propria temperatura. Lo afferma a Media Inaf Michele Fumagalli della Durham University, capofila di uno studio che ha utilizzato la luminescenza rossastra provocata dai raggi UV attorno a una galassia campione per misurare la sfuggente radiazione di fondo ultravioletta

FUOCHI D’ARTIFICIO MULTIBANDA

Nelle spire del buco nero

Grazie a osservazioni in ottico, ultravioletto e X compiute con il telescopio spaziale Swift, un team di astrofisici è riuscito a ricostruire la dinamica e le regioni di provenienza delle emissioni generate dall’evento di distruzione mareale Asassn-14li. Lo studio su ApJ Letters

DUE STUDI SU SCIENCE E NATURE ASTRONOMY

I mille volti di Chury

Un panorama sorprendente e in continuo cambiamento: così è apparsa la superficie del nucleo della cometa 67P Churyumov-Gerasimenko, nelle riprese della camera Osiris a bordo della missione Rosetta tra il 2014 e il 2016. Ad analizzare e interpretare le immagini sono stati due team internazionali a cui hanno partecipato scienziati di varie università e istituti di ricerca italiani, fra i quali gli astronomi dell’Inaf Gabriele Cremonese e Marco Fulle

L’IMMAGINE DELLO STRUMENTO WFC3

Hubble gioca a frisbee

Si chiama Ngc 1448 e si trova a 50 milioni di anni luce dalla Terra, nella costellazione dell’Orologio. È la galassia a spirale catturata nel nuovo affascinante scatto del telescopio spaziale Hubble