LO STUDIO A GUIDA INAF

Ecco i primi embrioni degli ammassi globulari

Un team di ricercatori ha individuato quelli che potrebbero essere i progenitori di ammassi globulari risalenti alle prime epoche cosmiche, ovvero tra 11 e 12.5 miliardi di anni fa. Il sospetto è che questi antichissimi oggetti celesti abbiano avuto un ruolo determinante nella reionizzazione dell’universo

BREVE CORSO DI COSMOLOGIA PER CURIOSI

Oscuro l’universo, limpido il libro

Con il suo volumetto di nemmeno 180 pagine, “L’universo oscuro”, Andrea Cimatti ci prende per mano e ci porta a capire il perché della concezione contemporanea del cosmo, fatto al 95 per cento di entità che non conosciamo. Un libro per chi ha voglia d’imparare, ripassare, comprendere

GRAZIE A OSSERVAZIONI CON CHANDRAYAAN-1

Gocce di Luna

Il nostro satellite ha un mantello umido. Una nuova ricerca guidata da geologi della Brown University ha confermato che nelle rocce vulcaniche della Luna è presente una quantità d’acqua non dissimile a quella contenuta in basalti terrestri. L’origine dell’acqua lunare rimane ancora controversa

VOCI E DOMANDE DELL’ASTROFISICA

Raggi cosmici, particelle dallo spazio profondo

Sparati a velocità prossime a quella della luce da ”acceleratori naturali”, fino a 100 milioni di volte più potenti di quelli costruiti dall’uomo, i raggi cosmici sono particelle che possono arrivare fino a noi anche da altre galassie. Ma sulla loro origine si sta ancora indagando

SEI PERSONAGGI IN CERCA DI STELLE

Per invecchiare bene, trottola da piccola

Ci sono stelle, nelle nubi di Magellano, che mostrano assai meno della loro vera età. Il segreto della loro apparente giovinezza? Un passato da “fidget spinner”, dice uno studio appena uscito su Nature Astronomy firmato da sei ricercatrici e ricercatori italiani

SINGOLO D’ESORDIO GIRATO A LOIANO (BO)

Lo Yeti al telescopio con «L’Amore Bufalo»

Il cantautore bolognese ”Lo Yeti“ (alias Pierpaolo Marconcini) ha scelto come location del video del suo
brano musicale «L’Amore Bufalo» la cupola del telescopio da 1.52 metri “Cassini” dell’Osservatorio astronomico di Bologna dell’Inaf. Lo abbiamo intervistato

LO STUDIO SU NATURE ASTRONOMY

La danza notturna delle nubi di Venere

Nuove tecniche di elaborazione delle immagini e i dati inviati a terra dallo strumento italiano Virtis a bordo della Sonda Venus Express hanno finalmente permesso a un team internazionale di ricercatori di decifrare la circolazione sul lato notturno delle nubi nell’atmosfera di Venere. Giuseppe Piccioni (Inaf): «Grazie alle immagini di Virtis, siamo riusciti a identificare e inseguire dettagli delle nubi fino ad ora nascosti»