ESCLUSI BUCHI NERI E MATERIA OSCURA

Antimateria galattica? Prodotta da nane bianche

La Via Lattea emette un flusso continuo di raggi gamma, che ci permette di tracciare la presenza di antimateria. Per molti anni non siamo stati in grado di capire quali meccanismi fisici innescassero questa emissione, ma uno studio recente mostra che la responsabilità potrebbe essere di una popolazione di nane bianche in sistemi binari

VOCI E DOMANDE DELL’ASTROFISICA

Quei buchi neri che erano stelle

Oggetti fra i più affascinanti dell’universo, sono quello che resta di una stella molto massiccia dopo un’esplosione di supernova. Ne conosciamo solo qualche decina, e osservare cosa avviene a ciò che si trova nei loro paraggi ci consente di studiare la Relatività generale di Einstein nella sua applicazione più estrema

ORBITA IN 19 GIORNI ATTORNO ALLA NANA FREDDA

Trappist-1h: freddo, solo ma non più incompreso

Sfruttando i dati del telescopio spaziale Kepler della Nasa, un gruppo di astronomi ha identificato un motivo regolare nelle orbite dei pianeti del sistema Trappist-1. I dati e le elaborazioni al computer hanno confermato la teoria sui dettagli orbitali del pianeta più remoto e misterioso dei magnifici sette

MERCURIO: ORA LA PALLA PASSA A BEPICOLOMBO

Messenger, l’ultimo episodio è in 3D

La missione Nasa a Mercurio si chiude ufficialmente il 31 maggio. A inizio mese è stata resa pubblica la 16esima e ultima release dei dati, e per l’occasione è stata distribuita anche una nuova versione del tool interattivo 3D

PERMETTERÀ DI CREARE MINI-ECLISSI ARTIFICIALI

Metis, alla scoperta della corona solare

Lo strumento finanziato dall’Asi e realizzato in collaborazione con Inaf è stato consegnato ad Airbus UK per essere integrato nella sonda Solar Orbiter dell’Agenzia spaziale europea

IN RELAZIONE CON IL SUPERFLUIDO NEUTRONICO

Pulsar con l’aritmia, occhio al peso

Le irregolarità della frequenza di rotazione note come ”pulsar glitches” offrono un nuovo metodo per stimare la massa delle stelle di neutroni. Oggi su Nature Astronomy lo studio firmato da un gruppo di fisici teorici della Statale di Milano e Istituto nazionale di fisica nucleare

DALL’ESPERIMENTO EBOSS DELLA SURVEY SLOAN

Unisci i quasar e vedi la mappa del cosmo

Realizzata la prima mappa 3D della struttura su larga scala dell’universo basata sulla posizione di buchi neri supermassicci. La mappa fornisce nuovi indizi sull’espansione cosmica e permetterà di migliorare la nostra comprensione dell’energia oscura. I risultati sono riportati su Mnras