IMMAGINE RECORD DAL TELESCOPIO VISTA DELL’ESO

Piccola nube di Magellano a 1.6 gigapixel

La piccola galassia nella costellazione del Tucano è una caratteristica inconfondibile del cielo australe, anche a occhio nudo. La visione dei telescopi in luce visibile è oscurata dalla polvere interstellare, ma il telescopio infrarosso Vista è riuscito a guardare al di là di questa polvere. Alla guida dello studio, Stefano Rubele dell’Università di Padova

QUANDO GLI ELETTRONI “STACCANO” GLI IONI

Polvere eri, impulso elettromagnetico diventerai

Detriti e polvere cosmica rappresentano un serio problema per le sonde spaziali, questo già lo sapevamo. Ma la minaccia non è solo meccanica: gli impatti possono infatti produrre interferenze radio in grado di disturbare l’elettronica di bordo, come dimostrato già nel 1998 dall’astrofisico dell’Inaf Luigi Foschini. Ora si è chiarito il meccanismo all’origine del fenomeno

EMISSIONE X E RADIO DOVUTA A BOLLE IN ESPANSIONE

Nessun nucleo attivo per la galassia nana

Grazie alle capacità osservative dello strumento Multi Unit Spectroscopic Explorer del Very Large Telescope, un team di ricercatori è riuscito a scoprire che l’emissione di Heinze 2-10, una galassia nana vicina, è dovuta a bolle di gas in espansione, e non alla presenza di un buco nero attivo al suo centro. L’intervista a Giovanni Cresci, dell’Inaf di Firenze, che ha guidato lo studio

OGGI IL SECONDO TUFFO DELLA SONDA CASSINI

Quel vuoto incolmabile tra Saturno e gli anelli

La divisione che separa l’atmosfera del sesto pianeta e l’anello più interno presenta dei livelli di polvere davvero bassi, in contrasto con il piano degli anelli. I dati del secondo dei 22 tuffi del gran finale arriveranno domani

VOCI E DOMANDE DELL’ASTROFISICA

Materia oscura, misteriosa e inafferrabile

Sarà fredda, tiepida o calda? E soprattutto: di cos’è fatta? Ipotizzata e resa pressoché indispensabile da osservazioni astrofisiche e cosmologiche, ma a oggi mai rilevata direttamente, della materia oscura sappiamo pochissimo. Più domande che risposte, dunque, per la sostanza di cui sembra essere costituito, in gran parte, il cosmo

MATERIA OSCURA ”SFOCATA” SOTTO TEST

Dark matter, più “fuzzy” che “cold”

Uno studio su 13 ammassi di galassie osservate con Chandra tenta di ricavare nuovi indizi assumendo un’ipotesi alternativa al modello di materia oscura fredda. I risultati, pubblicati su Mnras, suggeriscono che la materia oscura potrebbe avere anche una natura ondulatoria dovuta a effetti quantistici

CONSEGNATI I PRIMI TRE RIVELATORI

Il senso di Euclid per l’infrarosso

Consegnati i primi rivelatori per lo spettrofotometro Nisp, la “retina” perfetta per osservare il vicino infrarosso. Nuovo traguardo per Euclid, la missione Esa dedicata allo studio dell’universo oscuro. Il punto con Luca Valenziano, responsabile scientifico per Inaf del progetto e operation manager dello strumento