”RUN” OSSERVATIVO DAL PRIMO AL 25 AGOSTO

Onde gravitazionali: Virgo entra in presa dati

L’interferometro Virgo ha iniziato ad acquisire dati insieme ai due rivelatori statunitensi Ligo. «400 anni fa Galileo ha puntato il suo cannocchiale su Giove dando inizio ad una rivoluzione scientifica. Oggi sta succedendo qualcosa di simile», dice Giovanni Losurdo dell’Infn

VOCI E DOMANDE DELL’ASTROFISICA

Zona abitabile, là dove forse potremmo vivere

Goldilock, zona abitabile circumstellare, fascia di abitabilità… i nomi sono tanti, ma indicano tutti la stessa cosa: l’intervallo di distanze orbitali da una determinata stella entro il quale un pianeta potrebbe ospitare forme di vita. Facile a dirsi, assai più complesso da calcolare: occorre addirittura fare ricorso ai modelli climatici

IL CIELO SOPRA LA VALLE D’AOSTA

”Gateway to the Sky”, un libro di astrofotografia

Un volume d’immagini astronomiche di qualità, con prefazione di David Malin, realizzato da un team di fotografi italiani dall’Osservatorio astronomico della Valle d’Aosta. In uscita questa settimana, è «un libro da sfogliare in poltrona, ascoltando un vinile, magari di David Bowie», suggerisce il curatore, Paolo Calcidese. Lo abbiamo intervistato

CONFERMATA LA PRESENZA CON ALMA

Strana atmosfera: cianuro di vinile su Titano

Fatte le dovute differenze, Titano, la luna maggiore di Saturno, ha aspetti simili alla Terra primordiale. Ecco perché la prima conferma spettroscopica della presenza di acrilonitrile nella sua atmosfera accende gli entusiasmi degli astrobiologi: si tratta di una molecola che può costituire strutture chimiche in qualche modo analoghe alle membrane cellulari che costituiscono gli organismi viventi sulla Terra

A 12 MILIARDI DI ANNI LUCE

Quasar nascosti svelati per caso

Uno studio condotto da astronomi dell’Università dell’Iowa fornisce nuovi indizi sull’evoluzione delle galassie starburst primordiali e suggerisce che l’attività di buchi neri supermassivi potrebbe aver spento i processi di formazione stellare. I risultati sono pubblicati su Astrophysical Journal

VOCI E DOMANDE DELL’ASTROFISICA

Nane rosse a gogo

La maggior parte delle stelle sono nane rosse: piccole, fredde, estremamente longeve. Ambiente ideale per chi è a caccia di mondi extrasolari di tipo roccioso, purtroppo emettono radiazioni molto energetiche, in grado di “sterilizzare” i pianeti vicini. Insomma, non proprio l’ideale per lo sviluppo della vita

LO STUDIO SU 60 GIGANTI ROSSE

Dimmi come ribolli e ti dirò che metallicità hai

Uno studio guidato da Enrico Corsaro, fellow del programma AstroFIt2 dell’INAF, ha analizzato le relazioni che legano la metallicità alla granulazione in un campione di stelle in tre differenti ammassi aperti. «Abbiamo trovato per la prima volta evidenza che la metallicità ha un ruolo significativo sulla granulazione, addirittura più importante di quello della gravità superficiale e di quello indotto dalla massa stellare» dice il ricercatore