INTERVISTA ALL’EDITOR DI NATURE ASTRONOMY

Parlare di scienza ai tempi della post-verità

La comunicazione scientifica sta vivendo una delle sue epoche più buie, in termini di fiducia da parte del pubblico, sempre più affamato di informazioni. Tra post-verità, notizie false, e annunci sensazionali, la ricerca sta cercando di trovare nuovi equilibri, e l’astronomia non resta a guardare

SUL TELEVIDEO RAI

L’Inaf fa 415

Da questa settimana l’Istituto nazionale di astrofisica ha una sua pagina dedicata, la 415, accessibile dal servizio teletext sui canali tv Rai tradizionali o sul sito web di Televideo. Le sottopagine contengono una selezione delle notizie più interessanti della settimana nell’ambito delle scienze spaziali, dell’esplorazione del cosmo e della fisica fondamentale dal notiziario online Media Inaf

COME SI FERMA UNA SONDA PROIETTILE?

Sgommate su Alfa Centauri

Due ricercatori del Max Planck hanno “progettato” un sistema frenante ottimo per le nanosonde che Breakthrough Starshot progetta di spedire verso il sistema stellare di Alfa Centauri a un quinto della velocità luce. Come nel film di fantascienza Passengers, meglio fare un check-up ai motori

UNA STELLA DI NEUTRONI “SCINTILLANTE”

Rapid Burster oppone un muro al flusso di gas

Una barriera magnetica di straordinaria forza sarebbe all’origine dei lampi in raggi x, tanto repentini e potenti quanto anomali, emessi dalla stella di neutroni dell’insolito sistema binario Rapid Burster. A un certo punto, la fiumana di gas, strappato alla stella compagna e accumulata sull’invisibile confine, ricade tutto in una volta sulla stella di neutroni, dando origine al misterioso lampo

IL CIELO DI FEBBRAIO

M36, il giovane ammasso nell’Auriga

L’ammasso stellare Messier 36 è solo uno degli oggetti celesti visibili in questo mese che inizia oggi. L’11 è inoltre prevista una eclissi lunare di penombra che sarà visibile da tutta Italia, anche se la diminuzione di luminosità del nostro satellite sarà modesta

IL PIÙ ANTICO MAI SCOPERTO

Meteorite marziano da 2 miliardi di anni

Si chiama Northwest Africa 7635 ed è un meteorite marziano la cui età è stata stimata a 2.4 miliardi di anni. I risultati dell’analisi isotopica, spiega a Media Inaf Tom Lapen (primo autore dello studio, pubblicato sull’ultimo numero di Science Advances), dimostrano che Marte ospita alcuni dei vulcani più longevi del Sistema solare.

RESI PUBBLICI PER ORDINE DELLA CASA BIANCA

Tempeste solari: 16 anni di dati raccolti dai Gps

Sviluppati nei laboratori di Los Alamos e montati a bordo degli stessi satelliti che usiamo ogni giorno con i nostri navigatori e smartphone, i sensori mettono a disposizione dati preziosi per prevedere fenomeni estremi. Mauro Messerotti (Inaf): «Si tratta della più completa copertura osservativa mai effettuata»