COMPLETAMENTE OSCURATA NEL 2020

Stella in transito su galassia alle spalle

L’hanno apostrofata come parassita, una galassia distante fotografata da Hubble mentre inizia a essere oscurata dal passaggio di una stella simile al giovane Sole. In realtà, la sua fortuita presenza permetterà di svelare in controluce le caratteristiche del disco circumstellare di detriti attorno alla stella, simile a una fascia asteroidale del Sistema solare

SRT ENTRA A PIENO TITOLO NEL CLUB VLBI

In otto sulle tracce del maser al metanolo

Grazie a una serie di osservazioni congiunte sulla protostella Cepheus A Hw2, il Sardinia Radio Telescope entra a pieno titolo nella European Vlbi Network, la rete europea di radiotelescopi in grado di osservare il cielo come un’unica grande parabola. I risultati in uscita su Astronomy & Astrophysics

DEBOLE SEGNALE DI 30 MILLISECONDI

Un istante prima di Ligo, Agile ha visto qualcosa

In concomitanza con l’onda gravitazionale del 4 gennaio scorso, circa mezzo secondo prima, il piccolo satellite italiano ha registrato un segnale debole ma interessante. «Potrebbe essere associato all’evento Gw170104, e la conferma potrebbe venire dalla rivelazione combinata di più satelliti», dice Marco Tavani a Media Inaf

VOCI E DOMANDE DELL’ASTROFISICA

Tutti pazzi per le onde gravitazionali

Con la scoperta delle onde gravitazionali si apre una nuova branca dell’astronomia, l’astronomia gravitazionale. Le onde gravitazionali, al contrario dei fotoni, viaggiano indisturbate nello spazio tempo, attraversando tutto ciò che incontrano: messaggere perfette, dunque, dal Big Bang fino a noi

OSSERVATO IL SISTEMA LUHMAN 16

Due nane brune per Hubble

Grazie a una serie di accurate osservazioni con il telescopio spaziale più famoso al mondo, un team di ricercatori guidato da Luigi Bedin dell’Inaf ha caratterizzato con grande accuratezza i moti di un peculiare sistema binario, che si trova a soli sei anni luce da noi

DUE BUCHI NERI A TRE MILIARDI DI ANNI LUCE

Onde gravitazionali, non c’è due senza tre

Il 4 gennaio di quest’anno i ricercatori della collaborazione Ligo/Virgo hanno identificato, per la terza volta, una sorgente di onde gravitazionali generate dalla fusione di un sistema binario di buchi neri, localizzato a 3 miliardi di anni luce, che ha prodotto un oggetto di circa 49 masse solari. I risultati, annunciati oggi, sono pubblicati su Physical Review Letters

LA PROSSIMA VOLTA A SETTEMBRE

Il “signore degli anelli” che nasconde la sua stella

È presumibilmente un gigantesco pianeta gassoso anellato che fa cucù di fronte alla stella PDS 110 a determinarne le inspiegabili eclissi ogni due anni e mezzo. E allora, lucidate i cannocchiali e aiutate i ricercatori: il prossimo occultamento è previsto a settembre e la stella è abbastanza luminosa da poter essere osservata con telescopi amatoriali