A 8 MILIARDI DI ANNI LUCE DALLA TERRA

Onde gravitazionali per un buco nero in fuga

Un buco nero supermassivo sta letteralmente schizzando via dal centro di una remota galassia a una velocità di 7,5 milioni di chilometri all’ora. Secondo i ricercatori che lo hanno scoperto, tra cui Alessandro Capetti dell’Inaf, questo buco nero “in fuga” è stato accelerato dalla enorme energia delle onde gravitazionali emesse durante la fusione dei due buchi neri che lo hanno generato

PRIMATO ASSOLUTO DI RISOLUZIONE ANGOLARE

Megamaser nel microangolo: è record

Otto micro arcosecondi. Mai si era arrivati a distinguere livelli di dettaglio così spinti. C’è riuscita la coppia russo-italiana di radiotelescopi RadioAstron e Medicina, il primo dallo spazio e il secondo dalla bassa padana. Ne parliamo con Andrea Orlati dell’Istituto di radioastronomia dell’Inaf di Bologna

SIMILI ALLA VIA LATTEA DA GIOVANE

“Amarcord” di due galassie adolescenti

La potenza del radiotelescopio Alma in Cile ha permesso di osservare direttamente due giovanissime galassie, finora viste solo “in controluce” grazie a un quasar posto esattamente dietro di loro. Il ritratto che gli autori ne hanno fatto su Science le descrive – a sorpresa – immerse in una nebbia d’idrogeno e già impegnate in una discreta attività di formazione stellare

COME TI RIPORTO IN VITA LE ASTROFOTO ZOMBIE

Astronomy rewind, un progetto di citizen science

È l’ultimo progetto di citizen science, ovvero di scienza dal basso, lanciato sulla piattaforma Zoouniverse. Si chiama Astronomy Rewind e darà una nuova vita alle foto e alle mappe stellari contenute nei testi di astronomia o in vecchie riviste. Come? Inserendo le scansioni effettuate negli atlanti digitali del cielo in modo che i cittadini possano confrontarle con i dati acquisiti dai moderni telescopi da terra e spaziali. E chissà cosa potrebbe venir fuori da queste analisi comparate sui cambiamenti avvenuti in cielo

INDIVIDUATA DALL’INAF DI CAGLIARI CON XMM

C’è una miniera di ferro in quelle pulsar

Scoperta una riga di emissione del ferro a 6-7 keV negli spettri dell’emissione X della pulsar doppia Psr J0737-3039. I risultati, pubblicati su ApJ, grazie a un team guidato da Alberto Pellizzoni e composto dalle astrofisiche Elise Egron e Maria Noemi Iacolina

OTTENUTA CON DATI PAN-STARRS E APOGEE

Nuova mappa 3D della polvere galattica

Grazie al dettaglio delle immagini raccolte da alcuni tra i telescopi più sensibili alle lunghezze d’onda dell’ottico e dell’infrarosso, un team di ricercatori ha ottenuto la mappa 3D più dettagliata di sempre della polvere nella Via Lattea. Le distanze coprono più di 3.000 anni luce dal Sole, e mostrano un quadro più complesso rispetto a ciò che prevedeva la teoria

DECINE DI VOLTE IL DIAMETRO DELLA VIA LATTEA

L’universo dei campi magnetici giganti

I più estesi di sempre nell’universo conosciuto: sono gli eccezionali campi magnetici scoperti nei pressi degli ammassi di galassie CIZA J2242+53, distribuiti su diversi milioni di anni luce e rilevati grazie ai dati raccolti dal radiotelescopio Effelsberg