IL RACCONTO DI DUE GITE SCOLASTICHE ONLINE

“Mica facile l’astrofisica” al Salone del libro

L’Istituto nazionale di astrofisica e Giunti Scuola presentano al Salone internazionale del libro di Torino (dal 14 al 18 maggio) “Mica facile l'astrofisica”, la guida nata dai due CodyTrip astronomici che hanno coinvolto oltre 47mila partecipanti in visite online alla Stazione radioastronomica di Medicina, al Parco astronomico di Loiano e, alle Canarie, al Telescopio nazionale Galileo

     14/05/2026

Alessandro Bogliolo e Serena Riglietti, “Mica facile l’astrofisica”, Giunti Scuola, 2026, 64 pagine, 9.50 euro

Si chiama Mica facile l’astrofisica ed è una guida, nata dalla collaborazione tra Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) e Giunti Scuola, che racconta i due CodyTrip astronomici durante i quali oltre 47mila partecipanti hanno visitato virtualmente alcuni dei luoghi della ricerca astrofisica italiana: la Stazione radioastronomica di Medicina e il Parco astronomico di Loiano, nei pressi di Bologna, e il Telescopio nazionale Galileo (Tng) all’Osservatorio del Roque de los Muchachos, sull’isola di La Palma, alle Isole Canarie. Il volume è già disponibile nel catalogo Giunti Scuola e sarà presentato al pubblico in occasione del Salone internazionale del libro di Torino da oggi, giovedì 14 maggio, a lunedì 18.

CodyTrip è il formato di gita scolastica online ideato da Alessandro Bogliolo dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, progettato per offrire esperienze educative coinvolgenti incentrate sull’esplorazione di luoghi, persone, tradizioni e saperi. A differenza delle tradizionali gite virtuali basate su contenuti preregistrati, CodyTrip si distingue per la sua natura sincrona e per la capacità di coinvolgere attivamente decine di migliaia di partecipanti simultaneamente – grazie alla piattaforma Active Viewer sviluppata da Digit srl – senza barriere di accesso economiche o logistiche.

Il primo CodyTrip astronomico cofinanziato dall’Inaf ha portato le scuole italiane alla Stazione radioastronomica di Medicina e al Parco astronomico di Loiano, dove i partecipanti hanno potuto effettuare osservazioni notturne in diretta dal telescopio Cassini da 1,52 m, il secondo telescopio ottico più grande d’Italia. Il secondo CodyTrip ha portato i partecipanti sull’isola vulcanica di La Palma, al Telescopio nazionale Galileo, il più grande strumento ottico italiano. Complessivamente, oltre 47mila persone hanno partecipato alle due gite online, da tutto il territorio nazionale. Nato dalla collaborazione tra l’Inaf e Giunti Scuola, Mica facile l’astrofisica trasforma l’esperienza dei due CodyTrip in un volume destinato a insegnanti, studenti e famiglie. Il libro guida il lettore attraverso i luoghi, le storie e le scoperte che hanno animato le due gite virtuali, intrecciando astronomia, tecnologia, cultura, natura e coding in un racconto accessibile e appassionante.

Alcune pagine del libro

«La registrazione di ogni tappa delle due gite online è disponibile nel volume tramite QR code, insieme a una spiegazione il più possibile semplice, curata da Valeria De Cubellis, di tutte le tematiche astrofisiche trattate, dal Big Bang ai buchi neri, passando per il Sistema solare e gli esopianeti, il monitoraggio di asteroidi e detriti spaziali, lo studio del Sole e delle galassie più lontane, fino al destino dell’universo», dice Maura Sandri dell’Istituto nazionale di astrofisica, coordinatrice per l’Inaf dei due CodyTrip e consulente scientifica della guida. «Particolare attenzione è stata rivolta agli strumenti per lo studio del cosmo che i partecipanti hanno potuto vedere durante le due gite, dai radiotelescopi ai telescopi ottici, con illustrazioni accurate e vivaci disegnate dalla bravissima Giulia Iori».

«L’astrofisica non è per niente facile», conclude Alessandro Bogliolo, ideatore e conduttore di CodyTrip e autore della guida, insieme a Serena Riglietti, «ma può essere spiegata in modo avvincente ed efficace senza nasconderne la complessità. È quello che fa, fin dal titolo, Mica facile l’astrofisica, che riprende ed espande le straordinarie esperienze vissute in diretta da decine di migliaia di studentesse e studenti di tutta Italia durante i CodyTrip organizzati con l’Inaf. Riviverle in questa forma ne rinnova l’emozione e l’orgoglio».

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