NON-CONFERENZA AL POLITECNICO DI MILANO

SpaceUP Milan: un weekend spaziale

SpaceUp Milan, convegno non-convenzionale di astronomia, astrofisica, ingegneria aerospaziale e tematiche connesse allo spazio, approda al Politecnico di Milano il 5 e 6 novembre. Organizzato da giovani professionisti da tutt’Europa del settore spazio e della comunicazione scientifica, non ha spettatori ma solo partecipanti

     04/11/2016

Dal 05.11.2016 al 06.11.2016

lsumSbarca domani al Politecnico di Milano SpaceUp Milan, il secondo evento SpaceUp organizzato in Italia dopo il successo ottenuto a Roma lo scorso anno. SpaceUp è un convegno non-convenzionale di astronomia, astrofisica, ingegneria aerospaziale e tematiche connesse allo spazio, e una delle sue caratteristiche non convenzionali è che apre le porte sia agli esperti che ad appassionati.

Organizzato da giovani professionisti del settore spaziale e della comunicazione scientifica, SpaceUp Milan richiama in città un centinaio tra ospiti e partecipanti, provenienti da tutta Europa. Il risultato è stato possibile grazie anche alla collaborazione di istituzioni del settore spaziale quali l’Istituto Nazionale di Astrofisica, l’Agenzia Spaziale Italiana e l’Agenzia Spaziale Europea.

Il Politecnico di Milano , campus Bovisa, sede che ospiterà l'evento SpaceUp Milan.

Il Politecnico di Milano , campus Bovisa, sede che ospiterà l’evento SpaceUp Milan.

Il format a cui fa riferimento nasce a San Diego nel 2010, e prevede un evento auto-organizzato in cui gli argomenti, il programma e la struttura stessa della non-conferenza vengono decisi dai partecipanti in corso d’opera. Come spesso sottolineato dagli organizzatori: SpaceUp non ha spettatori, ma solo partecipanti. Lo scopo è radunare persone interessate ad argomenti connessi all’astrofisica, l’astronomia e i viaggi spaziali, e che lavorano nei settori più vari: dall’ingegneria al giornalismo, dall’arte all’insegnamento, fino al semplice appassionato.

Per i partecipanti sarà possibile prenotarsi uno spazio con talk da 5 minuti, che fungeranno da traino per discussioni della durata massima di mezz’ora. A queste sessioni di confronto aperto, innescate sul momento, si affiancheranno sei prestigiosi keynote speaker, tra cui Stefano Covino dell’INAF, che domenica 6 novembre alle 14:30 terrà una lezione dal titolo “L’astronomia dei fenomeni transienti: quando l’universo suona il rock&roll”. Media INAF seguirà per voi l’evento con interviste e dirette Facebook.