BOLLETTINO DA MARTE: LA TEMPESTA SI INTENSIFICA

Opportunity, la situazione si fa più critica

Si fa sempre più intensa la tempesta di polvere marziana che ha cancellato il Sole sopra Opportunity. È atteso a breve un briefing della Nasa

     13/06/2018

Sol 5111 (10 giugno 2018). L’immagine mostra l’opacità della tempesta marziana in cui si trova Opportunity. Crediti: Nasa/JPL-Caltech/Cornell

La tempesta attualmente in corso è una delle più intense mai osservate su Marte. Il 10 giugno copriva più di 41 milioni di chilometri quadrati, circa l’area di Nord America e Russia messe insieme, oltre un quarto dell’intera superficie del pianeta rosso. Come dimostra la sola immagine grezza inviata dal rover in questi giorni, la tempesta ha bloccato la luce del Sole al punto che nella valle in cui si trova Opportunity sembra notte. Il rover si trova ormai al centro della tempesta di sabbia.

Gli ingegneri della Nasa hanno tentato di contattare Opportunity oggi, ma non hanno avuto risposta dal rover, sulla superficie marziana da quasi 15 anni. Il team sta ora operando nell’ipotesi che la carica delle batterie di Opportunity sia scesa sotto i 24 volt e che il rover abbia inserito la modalità di guasto a bassa potenza, una condizione in cui tutti i sottosistemi, ad eccezione di un orologio di missione, sono spenti. L’orologio della missione del rover è programmato per riattivare il computer in modo che possa controllare i livelli di potenza.

Se il computer del rover determina che le sue batterie non hanno abbastanza carica, si rimetterà nuovamente in sordina. A causa dell’estrema quantità di polvere presente sulla Perseverance Valley, gli ingegneri della missione ritengono improbabile che il rover abbia abbastanza luce solare da ricaricarsi per diversi giorni nell’immediato futuro.

Il grafico mette a confronto l’opacità atmosferica in diversi anni marziani dal punto di vista di Opportunity. Il picco verde del 2018 (Mars Year 34) mostra quanto rapidamente la tempesta globale di sabbia che si è formata su Marte ha cancellato il cielo. Una precedente tempesta nel 2007 (in rosso, MY 28) si formò più lentamente. L’asse verticale mostra l’opacità atmosferica, quello orizzontale le stagioni marziane, misurate dalla posizione del Sole nel cielo del pianeta rosso. Crediti: Nasa/JPL-Caltech/Tamu

La Nasa ha annunciato una conferenza stampa per oggi alle 1:30 p.m. EDT (le 19:30 in Italia).

Per un veloce riepilogo della situazione, leggete qui. Per seguire l’evolversi della situazione su Twitter, si possono tenere d’occhio gli account Mars Exploration Rovers e Jet Propulsion Laboratory e gli hashtag #CallHomeOppy e #OpportunityRover.