QUINTA EDIZIONE DI UNIJUNIOR

All’università per capire il Sole

Come mai il nostro Sole, pur generando al suo interno energie di gran lunga superiori a quelle della più potente bomba atomica mai costruita dall’uomo, non esploderà mai eiettando violentemente il suo gas nello spazio circostante? A questa domanda risponderanno a 300 bambini nelle aule dell'Università di Bologna, astronomi dell'INAF-Osservatorio Astronomico di Bologna.

27.02.2015, ore 18:00

fig1locandinaCome mai il nostro Sole, pur generando al suo interno energie di gran lunga superiori a quelle della più potente bomba atomica mai costruita dall’uomo, non esploderà mai eiettando violentemente il suo gas nello spazio circostante? A questa domanda risponderanno sabato prossimo, ai 300 bambini ospiti delle aule dell’Università di Bologna, astronomi dell’INAF-Osservatorio Astronomico di Bologna.

Non è la prima volta che astronomi dell’OA – Bologna tengono lezione all’Università: catastrofi cosmiche, identikit di alieni, viaggi spaziali, particelle elementari e buchi neri, sono state oggetti di seguitissime lezioni-gioco negli ultimi cinque anni.

La manifestazione, che ha il nome di Unijunior, è gestita dal Settore Comunicazione dell’Alma Mater Studiorum dell’Università di Bologna, guidato da Marzia Govoni che, insieme a Cinzia Marzocchi, ne è stata anche l’ideatrice.

Nell’organizzare Unijunior, l’Università si avvale da anni della collaborazione di Fun Science, associazione culturale di Modena chiamata a fornire il supporto logistico e i simpaticissimi animatori, che gestiscono un vero esercito di circa 700 giovani allievi.

Il pubblico è composto da bambini tra gli otto e i quattordici anni che, sin dal 2009, frequentano corsi su vari argomenti (astronomia, geologia, chimica, biologia, informatica, paleontologia, economia, …) tenuti da docenti universitari, in aule messe a disposizione dall’ateneo bolognese.

Unijunior è un’iniziativa partita già da tempo in tutta Europa e che ha quindi avuto modo di dimostrare altrove quanto bene funzioni. Negli ultimi 7 – 8 anni sono nate 150 Università per bambini e ragazzi in tanti paesi diversi. Ce ne sono in Slovacchia, Svizzera, Germania, Francia, Inghilterra, Spagna, Portogallo, per citare alcuni esempi, e anche in Sud America, in particolare in Colomb