ASSEGNATA LA MEDAGLIA ALEXANDER CHIZHEVSKY

Lo Space Weather parla italiano, anzi, greco

Il riconoscimento a Christina Plainaki, in forze presso l’IAPS-INAF di Roma, dove collabora con il team dello strumento SERENA (Search for Exosphere Refilling and Emitted Neutral Abundance) nell’ambito della missione Bepi Colombo

plainakiÈ stata assegnata lo scorso 21 novembre la Medaglia Alexander Chizhevsky per l’anno 2014 e quest’anno il prestigioso riconoscimento è andato a Christina Plainaki, già vincitrice lo scorso anno dell’European Geoscience Union Award (EGU) per i giovani ricercatori, nell’ambito della divisione delle scienze planetarie e del sistema solare.

Christina è una giovane planetologa in forze presso l’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali di Roma IAPS-INAF, dove collabora con la sezione Interazione Sole-Pianeti. È arrivata in Italia nel 2007, grazie ad un assegno di ricerca per la missione Bepi Colombo, dopo aver concluso gli studi presso la National and Kapodistrian University di Atene, e la sua carriera di giovane ricercatrice vanta già importanti studi e pubblicazioni, delle quali 12 come prima autrice.

Il premio Alexander Chizhevsky – che viene assegnato congiuntamente da dalla Royal Academy of Belgium, dalla Russian Academy of Science e dalla Academy of Science Norvegese – le è stato assegnato durante l’undicesima edizione della “Space Weather Week”, chi si è svolta a Liegi dal 17 al 21 novembre scorsi, congresso dove ogni anno scienziati europei e di tutto il mondo si incontrano per fare il punto sugli studi legati alla fisica e all’attività solare, con una particolare attenzione proprio alle relazioni tra la l’attività della nostra stella e i suoi effetti sull’ambiente terrestre.

Tra le motivazioni dell’assegnazione il riconoscimento del suo lavoro nel campo della fisica dei raggi cosmici, della magnetosfera e  della meteorologia spaziale.20141120_235228 (1)

Di recente il lavoro di Christina si è focalizzato sull’analisi degli effetti delle radiazioni e dei bombardamenti al plasma sulla superficie ghiacciata delle lune di pianeti ghiacciati. Al momento è a capo di un team di ricerca internazionale che sta preparando un modello dell’esosfera di Europa, in vista della prossima missione JUICE.  L’attività principale seguita da Christina presso lo IAPS-INAF rimane lo strumento SERENA (Search for Exosphere Refilling and Emitted Neutral Abundance) nell’ambito della missione Bepi Colombo, che studierà le interazioni fra il plasma e le superfici e in particolare la comparazione tra Mercurio e altri corpi del Sistema Solare.

«Vedo questa medaglia  – ci spiega Christina Plainaki – come un riconoscimento del lavoro di tutto il gruppo di Stefano Orsini ed Anna Milillo, dell’INAF-IAPS e di ASI, per le nostre attività, anche di natura teorica, in vista delle missioni JUICE ed Europa Clipper».

Il talk ufficiale che ha fatto il rappresentate della Russian Academy Of Science, Dr. Kalegaev