IL NUOVO PALLONE DELLA NASA

BOPPS, solo 24 ore per osservare le comete

Gli Stati Uniti hanno lanciato dal New Mexico un nuovo pallone stratosferico per studiare comete, pianeti e asteroidi. Rimarrà in volo solo 24 ore. È un modo di fare ricerca spaziale "al volo", semplice e conveniente, a detta degli esperti

Il Balloon Observation Platform for Planetary Science della NASA: in questa foto il pallone durante i test presso il Johns Hopkins Applied Physics Laboratory. È stato lanciato ieri. Crediti: NASA/JHUAPL

Il Balloon Observation Platform for Planetary Science della NASA: in questa foto il pallone durante i test presso il Johns Hopkins Applied Physics Laboratory. È stato lanciato ieri. Crediti: NASA/JHUAPL

È stato lanciato ieri il Balloon Observation Platform for Planetary Science (BOPPS) della NASA, un pallone stratosferico progettato per studiare una serie di oggetti del nostro Sistema solare, compresa una cometa proveniente dalla Nube di Oort.

BOOPS rimarrà sospeso in aria per sole 24 ore. Durante questa fase le comete visibili sono Pan-STARRS e Siding Spring, che passerà vicino Marte il prossimo 19 ottobre. La missione sarà in grado di rilevare potenzialmente anche altri oggetti planetari, tra cui gli asteroidi Cerere e Vesta e i remoti pianeti Nettuno e Urano. Oltre a portare a casa dati scientifici importanti «BOPPS può anche dare prova di un nuovo modo molto conveniente» di fare scienza, ha detto Tibor Kremic, ricercatore presso il Glenn Research Center della NASA (Cleveland, Ohio).

BOPPS è ben equipaggiato con un telescopio di 0,8 metri e due fotocamere, una a raggi infrarossi e l’altra combinata (ultravioletta/ luce visibile), per osservare oggetti a un’altitudine di circa 120 mila metri sopra la Terra. Progetti come questo sono decisamente molto utili agli scienziati perché è possibile effettuare osservazioni da una zona del cielo che è quasi interamente libera da interferenze atmosferiche. Gli strumenti a bordo della mongolfiera BOPPS saranno in grado di rilevare diversi elementi, tra cui l’anidride carbonica e l’acqua, su asteroidi e comete: un risultato non sempre facile da ottenere da terra per i disturbi prodotti dall’atmosfera terrestre. BOPPS può anche scattare immagini ad altissima risoluzione di pianeti, stelle e altri oggetti cosmici.

La gondola è stata costruita da APL a Laurel (Maryland – Usa), pesa 2358 chili e misura 6,7 metri di altezza e 2,4 metri di larghezza. Andy Cheng, il principal investigator di BOPPS presso Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory (APL), ha spiegato: «Ciò che possono offrire le missioni in mongolfiera come BOPPS va oltre rispetto a quello che si ottiene con ricerche standard da qualsiasi altro osservatorio. I dati che raccoglieremo possono aiutarci a rispondere ad alcune delle domande più importanti sul nostro Sistema solare».

BOPPS non è il primo tentativo di studiare “al volo” le comete: nel 2013, esattamente un anno fa, la NASA ha lanciato BRISSON (Balloon Rapid Response for ISON), dotato di un telescopio da 80 cm, che è salito a 37 chilometri sopra la superficie della Terra per osservare la cometa “frizzante” nell’infrarosso, nella luce visibile  e nel vicino ultravioletto. Il grande pallone ad elio, come BOPPS, è stato lanciato dal Columbia Scientific Balloon Flight Facility di Fort Sumner, nel New Mexico.