L'IMMAGINE DEL TELESCOPIO SPAZIALE

Una zuppa galattica da Hubble

In un solo colpo, l'osservatorio orbitante della NASA ci mostra insieme numerose galassie di differenti forme e colori. In più, due di esse rivelano i chiari segni della loro reciproca interazione gravitazionale

Crediti: ESA/Hubble & NASA, Judy Schmidt

Crediti: ESA/Hubble & NASA, Judy Schmidt

Un po’ come un ideale mestolo spaziale, il telescopio orbitante Hubble ha pescato con i suoi strumenti nella profondità dello spazio, stavolta raccogliendo in un solo colpo, in quest’immagine, un bel po’ di galassie di differenti forme, colori e distanze. Una piccola ma significativa porzione di ‘zuppa galattica’ che sazia la vista e delizia i ‘palati’ più raffinati degli astronomi grazie alle preziose informazioni che porta con sé. La scena è dominata dalla coppia di galassie sulla sinistra, composta dalle impronunciabili 2MASX J16133219 + 5.103.436 (in basso) e la sua compagna dal tenue color azzurrino SDSS J161330.18 + 510.335 appena più in alto. Il duo galattico prende il nome di Zw I 136. Saltano subito all’occhio le forme alquanto bizzarre delle galassie, circondate da tenui ed estesi aloni: tutti segni inequivocabili degli effetti prodotti dalla loro mutua interazione gravitazionale. E niente a che vedere con la regolarità della terza galassia in primo piano (che domina la parte destra dell’immagine), una tipica spirale vista quasi esattamente di taglio.

Uno dei grandi temi che riguardano lo studio dell’evoluzione delle galassie è capire come le loro interazioni riescano ad innescare vere e proprie ondate di formazione di nuove stelle al loro interno, e perché poi questi processi si arrestino in modo altrettanto brusco. Osservare e indagare coppie interagenti come quella qui ripresa offre agli astronomi una eccellente opportunità per arrivare a comprendere i dettagli di questi meccanismi.