15.000 VOLTE PIÙ DENSA DELLA NOSTRA

Doppio concentrato di galassia

M60-UCD1 è la la galassia nana più compatta e densa, ricca di uno straordinario numero di stelle, e con un massa di 200 milioni di masse solari. Ciò che la rende notevole è che circa la metà di questa massa si trova in un raggio di soli 80 anni luce. Al centro c'è probabilmente un buco nero super massiccio. L'hanno osservata i telescopi Hubble e Chandra.

Galassia nana ultra-compatta M60-UCD1

L’immagine più grande è stata scattata dall’osservatorio orbitante della NASA Chandra e rappresenta la galassia NGC4649. In basso c’è la galassia nana ultra-compatta M60-UCD1: l’immagine è stata scattata dal telescopio Hubble. (Crediti: X-ray: NASA/CXC/MSU/J.Strader et al, Optical: NASA/STScI)

Un gruppo di ricercatori dell’Università del Michigan (Stati Uniti) ha scoperto quella che sembra la più densa galassia mai osservata, utilizzando l’Hubble Space Telescope e il Chandra X-ray Observatory della NASA. E’ conosciuta come M60-UCD1 ed è una galassia nana ultra-compatta.

Si trova a 54 milioni di anni luce dalla Via Lattea, vicino alla galassia ellittica gigante M60 (NGC 4649) nell’Ammasso stellare della Vergine, e ha una massa di 200 milioni di masse solari, di cui circa la metà concentrata entro un raggio di soli 80 anni luce. E’ stato notato che rispetto alla zona in cui si trovano il Sole e la Terra, la densità di stelle è 15.000 volte superiore e ciò significa che la distanza media fra le stelle è 25 volte inferiore.

“Questa galassia è la più massiccia tra le galassie nane ultra-compatte di questo tipo”, ha detto Jay Strader, ricercatore a capo dello studio pubblicato su Astrophysical Journal Letters, “ed è sicuramente la più densa mai osservata in tutto l’Universo”. I ricercatori stimano che M60-UCD1 abbia più di 10 miliardi di anni.

Le stelle di questa galassia nana ultra-compatta, tipologia scoperta nel 2003, sono molto vicine tra di loro. Fino a 10 anni fa, infatti, gli astronomi credevano che queste piccoli e luminosi oggetti fossero delle singole stelle o delle galassie molto lontane. Al centro presentano una sorgente di raggi X molto brillante, probabilmente un buco nero di 10 milioni di masse solari.

Gli astronomi stanno cercando di determinare se M60-UCD1 e altre galassie nane ultra-compatte sono nate come ammassi di stelle stracolmi, o se siano invece galassie che diventano più piccole a causa di una perdita di stelle. La presenza del buco nero super massiccio, combinato con la massa elevata della galassia e la combinazione di elementi chimici simile a quella del Sole osservata nelle stelle, sembrerebbero favorire l’ultima ipotesi. I ricercatori hanno utilizzato il Multiple Mirror Telescope di 6,5 metri per studiare la quantità di elementi più pesanti dell’idrogeno e dell’elio nelle stelle nella galassia: i valori sono risultati essere, infatti, simile al nostro Sole. Per completare le osservazioni sono stati utilizzati altri telescopi a terra, come il Keck alle Hawaii, di circa 10 metri.

M60-UCD1 è cerchiata in rosso, in basso a destra, mentre in altro a sinistra, tratteggiata, c'è una normale galassia nana ultra-compatta.

M60-UCD1 è cerchiata in rosso, in basso a destra, mentre in altro a sinistra, tratteggiata, c’è una normale galassia nana ultra-compatta.

Ultra- compact Galaxy

Il confronto tra le dimensioni di una galassia ultra-compatta e della Via Lattea

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