OLTRE 112 EVENTI IN 19 REGIONI D'ITALIA

Tutti i numeri di OcchiSuSaturno

Il resoconto del successo della manifestazione in onore di Saturno nata dall’Associazione Stellaria di Perinaldo, con la collaborazione dell'INAF e il patrocinio di SAIt, UAI, EAN e ASI.

18.05.2013, ore 09:00

I primi resoconti di OcchiSuSaturno, la manifestazione organizzata in tutta Italia sabato 18 maggio scorso, raccontano un successo che è andato ben oltre le previsioni, sia in termini di pubblico che a livello mediatico (nelle immagini, le home page di Repubblica e Focus.it che riportano l’evento, e la pagina di ANSA con la diretta streaming).

A livello nazionale, il quadro ci viene tracciato da Nicolò Conte, segretario dell’Associazione Stellaria di Perinaldo, ideatore dell’iniziativa. “Considerando una stima per difetto di 100 partecipanti a evento, possiamo conteggiare un minimo di 10.000 partecipanti in tutta Italia, sparsi nei 112 eventi organizzati in contemporanea in 19 regioni italiane. Tra questi, in alcune località del nord non è stato possibile fare osservazioni dirette del cielo a causa del maltempo, ma anche in questi casi il pubblico ha potuto partecipare ad altre attività organizzate in onore del Signore degli anelli.”

Tra le molte iniziative, sorprende la grande fantasia dimostrata dalle organizzazioni locali, costituite da astrofili, ricercatori, o semplici appassionati di astronomia e scienza, che hanno realizzato un programma di proposte molto variegate, dalla grande serata di apertura del Museo Astronomico o Scientifico, all’organizzazione di un festoso Saturno Party con osservazioni in diretta ai telescopi, fino a conferenze inedite che hanno permesso di parlare di Saturno non solo dal punto di vista scientifico ma legando il pianeta ad arte, fantascienza e storia. Il tutto con la collaborazione dell’INAF che adottando l’iniziativa in ben 4 sedi, ha anche partecipato al coordinamento nazionale dell’evento con l’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali di Roma,  realizzando inoltre per l’occasione sia collegamenti web tra le sedi, che fornendo materiali come brochure, poster, interviste e altri contenuti.

Molto interessante infine,  la scelta di proporre delle dirette online che hanno permesso a Saturno di “raggiungere” le località dove il cielo coperto impediva l’osservazione diretta. Le immagini astronomiche dei telescopi e altri video girati nelle manifestazioni locali sono stati infatti trasmessi in diretta (e verranno ulteriormente diffusi in questa pagina nei prossimi giorni) tramite il sito http://www.occhisusaturno.it. Tra queste, le immagini in diretta da Palermo, dal telescopio C14 dell’Osservatorio Astronomico di Palermo dell’INAF, e dal Virtual Telescope del Planetario di Roma (che per l’occasione ha anche realizzato una diretta streaming con il portale Scienza e Tecnica dell’ANSA).

A sinistra, le pagine web di Repubblica e Focus del 18 maggio, con OcchiSuSaturno. A destra il sito ANSA con la diretta streaming dal Planetario di Roma, di Enrica Battifoglia (ANSA) e Gianluca Masi (VIrtual Telescope).

A sinistra, le pagine web di Repubblica e Focus del 18 maggio, con OcchiSuSaturno. A destra il sito ANSA con la diretta streaming dal Planetario di Roma, di Enrica Battifoglia (ANSA) e Gianluca Masi (VIrtual Telescope).

Per quanto riguarda le iniziative a a cui INAF ha partecipato in tutta Italia (presentate nel video più in basso), il percorso inizia a Roma, dove l’INAF-IAPS ha copartecipato ad alcune iniziative locali. La giornata è iniziata nella mattinata, presso il Dipartimento di Matematica e Fisica dell’Università di Roma Tre, con la conferenza di presentazione di LazioStellato il nuovo organismo di coordinamento per il controllo dell’inquinamento luminoso della capitale e della regione, costituito dalle associazioni di astrofili, gli osservatori astronomici del Lazio, dall’UAI, dal Parco delle Stelle e da altri soggetti. Nel tardo pomeriggio, Roma Tre si è trasformata nel palcoscenico gioioso di un Saturno Party, in cui i telescopi messi a disposizione dall’Università e dagli appassionati di astronomia, hanno permesso a circa 150 persone di osservare in diretta Saturno. Tra le varie attività della serata, si segnala la Crociera Planetaria dell’associazione McQuadro, in cui i visitatori hanno viaggiato con l’immaginazione a bordo di un’astronave che li ha guidati alla scoperta di stelle e pianeti lontani.
Anche il Planetario di Roma è stato un grande protagonista della serata romana organizzata in concomitanza con la Notte dei Musei, ospitando una folla di diverse centinaia di persone attirate dall’osservazione del pianeta Saturno, le cui immagini in diretta sono state proiettate su un maxischermo. Per scoprire ed esplorare in prima persona il protagonista della serata, i suoi anelli e le sue lune, il programma ha previsto alcuni spettacoli sotto la cupola del Planetario ma anche alcune postazioni multimediali interattive, dedicate alle ultime scoperte scientifiche riguardanti il pianeta. Infine, il pubblico ha potuto assistere alla conferenza di Enrico Flamini, dell’ASI, che ha raccontato la sua personale avventura di “Esploratore di Saturno”, grazie al suo fondamentale ruolo nella missione NASA-ESA-ASI Cassini-Huygens.
Infine, alle porte di Roma, presso l’Osservatorio Astronomico
“Franco Fuligni” di Rocca di Papa, circa 150 persone, oltre ad osservare Saturno al telescopio,  hanno potuto visitare la mostra fotografica “Cassini esplora Saturno” e assistere alle conferenze sul tema tenute da Gianrico Filacchione, dell’INAF-IAPS.

Ma come preannunciato, INAF ha partecipato a OcchiSuSaturno organizzando eventi in altre tre sedi sparse in tutta Italia. A Cagliari, il cielo sopra il Parco di Monte Claro si è miracolosamente aperto dopo la conferenza iniziale, permettendo ai circa 100 ospiti di assistere al programma della serata organizzato dall’INAF-Osservatorio Astronomico di Cagliari in collaborazione con la Biblioteca Provinciale e l’Associazione
Astrofili Sardi. A Palermo, l’INAF – Osservatorio Astronomico di Palermo, il Piano Lauree Scientifiche l’Associazione PALERMOSCIENZA hanno ospitato un pubblico di diverse centinaia di persone presso il “Centro per la Scienza di Palermo”, inaugurato lo scorso 9 aprile. Tra le varie iniziative, si è distinta la visita alla mostra permanente del nuovo Centro, completata  da una esposizione di meteoriti dell’Associazione Planetaria.  Si segnala infine la collaborazione della testata scientifica online TvSpace, che ha realizzato un video dell’evento.  Più sfortunata Bologna, dove il  cielo è rimasto coperto sopra la sede dell’INAF-Osservatorio Astronomico di Bologna per quasi tutta la serata, con l’eccezione di qualche brevissimo istante che ha permesso poche fugaci osservazioni. I circa 200 visitatori hanno potuto comunque assistere a una interessante serie di conferenze dedicate a Saturno, tra scienza, storia e arte.

La conclusione condivisa dalle migliaia di persone che hanno avuto la fortuna di avvicinare l’occhio a un oculare è la sorpresa e l’apprezzamento per questo pianeta, folgorante anche se osservato con un piccolo telescopio.
Per continuare a diffondere questa passione del cielo, molte associazioni (in particolare quelle sfavorite dal brutto tempo) si sono dichiarate disponibili per ripetere le osservazioni pubbliche e invitano il pubblico interessato a chiedere loro informazioni (facendo riferimento agli eventi di questa pagina). In attesa, ovviamente, del prossimo appuntamento OcchiSuSaturno 2014, a cui INAF  non potrà mancare.

Occhi Su Saturno è un’iniziativa dell’Associazione Stellaria di Perinaldo (IM), con cui collabora l’INAF-IAPS di Roma, con il patrocinio della SAIt, della UAI, dell’EAN, dell’INAF e dell’ASI.

 
httpvh://youtu.be/bkzF7fE1q3s