INCONTRO PUBBLICO PER BIGNAMI

A Cagliari l’astrofisica del terzo millennio

Nel capoluogo sardo conferenza pubblica del presidente dell'INAF Giovanni Bignami, in Sardegna per degli incontri istituzionali con i verti della Regione Sardegna

27.12.2012, ore 18:00

Il presidente dell’INAF, a Cagliari per un incontro istituzionale con i vertici della Regione Sardegna, parteciperà giovedì 27 dicembre ad un incontro pubblico con i cagliaritani.

L’evento, previsto per alle ore 18 presso il Centro Culturale “il Ghetto“, messo gentilmente a disposizione dal Comune di Cagliari, ha come titolo ” Cosa resta da scoprire: le nuove sfide dell’astrofisica nel terzo millennio”.

Bignami, infatti, partendo dai suoi ultimi libri (“Cosa resta da scoprire”; Mondadori, 2011; “Il futuro spiegato ai ragazzi”; Mondadori, 2012), racconterà quale è la frontiera delle possibili, stupefacenti scoperte dei prossimi tempi.

Interverranno inoltre Andrea Possenti, Direttore dell’Osservatorio Astronomico di Cagliari, Nichi D’Amico, docente di Astrofisica e Radioastronomia presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Cagliari e Direttore del progetto Sardinia Radio Telescope e il giornalista scientifico e blogger Andrea Mameli.

L’occasione sarà utile per parlare non solo delle ultime frontiere della ricerca internazionale, ma anche per presentare al pubblico le applicazioni scientifiche del Sardinia Radio Telescope, progetto che inizierà tra pochi mesi la fase di “collaudo” scientifico necessario prima dell’apertura alla comunità internazionale.

Nell’occasione inoltre si parlerà della nuova sede dell’Osservatorio di Cagliari, nell’ex polveriera di Selargius, limitrofa alla Cittadella Universitaria di Monserrato.

Si tratta di una sede ampia, dotata di spazi per laboratori e officine che opereranno nell’ambito dello sviluppo della strumentazione accessoria di SRT e che saranno aperti a studenti e dottorandi e alle piccole e medie imprese. La nuova sede dispone anche di un moderno Planetario, di una sala museale, una Biblioteca, un telescopio didattico e di aule multimediali, e si configura quindi come un centro di eccellenza nelle tematiche di riferimento dell’astrofisica moderna e delle tecnologie relative.