CURIOSITY CONTINUA I TEST

Autoscatti con braccio robotico

Il rover della NASA atterrato su Marte lo scorso 5 agosto sta effettuando le prime prove del braccio meccanico su cui è montato Mars Hand Lens Imager (MAHLI), un dispositivo che ha già scattato alcune immagini del rover e del suolo marziano. Il dispositivo servirà per prelevare campioni di roccia e suolo.

Dopo 37 giorni su Marte il rover Curiosity comincia a prendere familiarità con il suo braccio robotico e i suoi strumenti sofisticati, i cui test sono stati svolti  il 7, 8 e 9 settembre scorsi. Curiosity, arrivato sul pianeta rosso lo scorso 5 agosto, effettuerà i test ancora per qualche giorno prima di cominciare il suo viaggio verso il primo sito da analizzare, Glenelg.

Grazie al Mars Hand Lens Imager (MAHLI), dispositivo montato sul braccio, i ricercatori del NASA Jet Propulsion Laboratory (JPL) di Pasadena che controllano Curiosity hanno osservato e fotografato le diverse fasi del movimento del braccio meccanico, il cui scopo sarà principalmente la perforazione del suolo marziano. Una volta arrivato a destinazione, Curiosity raccoglierà campioni di suolo e di roccia.

MAHLI ha scattato, inoltre, numerose foto del rover, da ogni angolazione. I test prevedono il movimento del braccio in diverse posizioni prestabilite e precise, necessarie per calibrare i movimenti in base alla temperatura e alla gravità su Marte.

Il rover è stato dotato di 5 blocchi di forma cilindrica di materiali organici da usare durante i test e gli esperimenti al Sample Analysis at Mars (SAM), il laboratorio analisi di Curiosity.

Per saperne di più:

  • Guarda le foto scattate da MAHLI