A CACCIA DI NUOVE MOLECOLE

Tempeste stellari su atmosfere aliene

Non più solo ossigeno e metano: per cercare tracce di vita, nel mirino degli astrobiologi della Nasa ora ci sono anche molecole come l’idrossile e il monossido di azoto. Molecole relativamente facili da individuare grazie ai fenomeni violenti di space weather attorno a stelle arancioni

PROPRIETÀ EMERGENTI DA MATERIA INANIMATA

Quando la polvere prende vita

Non è proprio come la periodica liquefazione e coagulazione del sangue di San Gennaro, ma stupisce comunque l’esperimento dell’Università Emory in cui un sottile strato di polvere plastica, all’interno di una camera piena di plasma, passa continuamente da una struttura ordinata a una fluida, pur in assenza di cambiamenti nell’ambiente. Una proprietà emergente che riproduce, assai semplificate, alcune capacità dei sistemi biologici

ALMA HA PUNTATO LA STELLA PIÙ VICINA

Anello di polvere fredda per Proxima Centauri

I dati di Alma mostrano luce diffusa dalla polvere fredda e suggeriscono la presenza di una cintura di polvere ancora più fredda all’esterno, forse indizi della presenza di un sistema planetario elaborato. Queste strutture sono simili alle fasce più grandi che si trovano nel Sistema solare e si pensa siano fatte di particelle di rocce e ghiaccio che non sono riuscite a formare pianeti

CON LASER, PLASMA E CAMPI MAGNETICI

Piccole stelle crescono… in laboratorio

Pubblicato su Science Advances uno studio sui meccanismi d’accrescimento delle giovani stelle firmato, fra gli altri, da Rosaria Bonito, Costanza Argiroffi e Salvatore Orlando dell’Inaf di Palermo

NUOVO RILEVATORE DI DARK MATTER LEGGERA

L’acchiappafantasmi all’elio superfluido

Se finora non si è trovata traccia di particelle “grosse” di materia oscura, perché non cercare allora di rilevare quelle più piccole, di massa inferiore a 10 protoni? Un progetto della Brown University propone di usare allo scopo una vasca di elio superfluido e un trucchetto ad alto voltaggio

ALTERAZIONI ANATOMICHE DA MICROGRAVITÀ

Viaggi spaziali: il cervello è a rischio

Pubblicato sul New England Journal of Medicine, è lo studio a oggi più completo sugli effetti dei viaggi spaziali di lunga durata sul cervello. Avrà delle importanti conseguenze sulla progettazione del primo viaggio con equipaggio umano su Marte.

DOLCETTO O SCHERZETTO?

È Halloween anche a bordo della Iss

Martedì 31 ottobre, mancano poche ore al calare del buio, e perfino l’equipaggio della Expedition 53 s’è fatto contagiare dalla notte delle streghe. Indovinate Astro Paolo come s’è vestito…