IN DIRETTA DALLA STAZIONE SPAZIALE

Sfida tra robot spaziali, vince un team italiano

Il team composto dall’Itis “Pininfarina” di Moncalieri, l’Itis “Galileo Galilei” di Livorno e il Liceo “Leonardo da Vinci” di Treviso è vincitore a pari merito nella competizione di programmazione robotica tra scuole superiori di tutto il mondo ”ZeroRobotics”, che ha portato ieri a Torino 150 studenti di tutta Europa

A BOLOGNA INCONTRI E LABORATORI D’ASTRONOMIA

Astri e disastri in Cirenaica

Prende oggi il via a Bologna, venerdì 12 gennaio, il terzo ciclo di conferenze e laboratori didattici dal titolo ”Astronomia in Cirenaica”, curato dall’Osservatorio di astrofisica e scienza dello spazio dell’Inaf e dalle associazioni Sofos e Cirenaica

NELLA NUBE MOLECOLARE DEL TORO 

Trovato benzonitrile nel mezzo interstellare

L’identificazione in astronomia di queste molecole è sempre stata sfuggente, ma uno studio uscito oggi su Science ne riporta la rilevazione usando la spettroscopia radio. Una scoperta che potrebbe aiutare a risolvere l’enigma delle UIR, le  bande infrarosse ancora non identificate

LA NASA DEDICA LA SONDA A NEIL GEHRELS

Così rallenta una cometa: 41P nell’occhio di Swift

Neil Gehrels Swift Observatory: questo il nuovo nome del telescopio spaziale Nasa, in memoria dello scienziato venuto a mancare nel febbraio scorso. E arriva anche un nuovo risultato scientifico: la misura della variazione della velocità di rotazione della cometa 41P/Tuttle-Giacobini-Kresák, più che dimezzata

COMPOSTI DA STRATI DI NEVE COMPRESSA

I profondi ghiacciai sotterranei di Marte

Un nuovo studio pubblicato su Science ha appurato che i depositi di ghiaccio d’acqua, intravisti appena sotto la superficie marziana alle latitudini mediane del pianeta, sono compatti, stratificati ed enormi, estendendosi in verticale anche per più di 100 metri

I RISULTATI DI UNA NUOVA ANALISI GEOCHIMICA

Ipazia, la roccia che venne dal freddo

Già nel 2013 i ricercatori avevano escluso la sua origine terrestre. E due anni più tardi era stata esclusa la sua classificazione fra meteoriti note. Allora da quale regione del Sistema solare, e soprattutto da quale remotissima epoca, è giunto questo frammento enigmatico ritrovato nel sudovest dell’Egitto?

FORSE IN ORBITA ATTORNO A UN BUCO NERO

Misterioso Frb, all’origine una stella di neutroni

Incastrando il ”colpevole” del più celebre ed enigmatico fra i lampi radio con il radiotelescopio di Arecibo, l’astrofisico italiano Daniele Michilli, dell’istituto di radioastronomia olandese Astron, si è guadagnato la copertina di questa settimana della rivista Nature. Media Inaf lo ha intervistato