Alma scova riserve di gas tra le ciglia galattiche
Con la “Z Machine” a un passo dal buco nero
Riproducendo per la prima volta qui sulla Terra le condizioni fisiche presenti nei dischi di accrescimento, un team di fisici dei Sandia Labs ha dimostrato sperimentalmente che i modelli attuali sui processi di alimentazione dei buchi neri vanno rivisti. Con un commento di Luigi Piro del progetto Ahead
InSight, il lancio del lander si avvicina
La natura enigmatica dei Fast Radio Bursts
Impulsi radio di durata brevissima, a oggi ne sono stati catalogati appena due dozzine. Ma è solo la punta di un iceberg gigantesco: si stima che, nell’intero universo, ne vengano emessi in media 5mila al giorno. Sono in grado di percorrere distanze di miliardi di anni luce, e sulla loro natura è mistero
A spasso per Venere con il rover Steampunk
Un nuovo tipo di rover, completamente meccanico, pensato sopravvivere sulla più inospitale delle superfici: quella di Venere. Scelte di design ”low tech” permetterebbero la realizzazione di un mezzo quasi indistruttibile. Ma per ora è solo un concept, e la sfida tecnologica – sottolinea Giuseppe Piccioni dell’Inaf Iaps di Roma – è oltremodo ardita
Viviamo in un universo magnetico
Come un fossile testimone di un’era lontana, l’osservazione record a 5 miliardi di anni luce del campo magnetico di una galassia simile alla Via Lattea lascia pensare che il magnetismo galattico si sviluppi precocemente e rimanga stabile nel tempo, piuttosto che crescere e rafforzarsi progressivamente. L’articolo su Nature Astronomy






