UN’INDAGINE ASTRONOMICA LUNGA 600 ANNI

Risolto il “cold case” della nova coreana

Partendo da dati risalenti al quindicesimo secolo, e passando per immagini scattate il secolo scorso, uno studio pubblicato oggi su Nature aiuta a capire il ciclo vitale delle variabili cataclismiche

PRIMA MISURA DELLA PRESENZA DI MOLECOLE DI CH+

Alma scova riserve di gas tra le ciglia galattiche

Rilevando la molecola dell’idruro di carbonio CH+ per la prima volta nell’universo lontano, questa ricerca apre una nuova finestra sull’esplorazione delle galassie antiche e lontane nel pieno della loro formazione stellare

ESPERIMENTO X METTE IN CRISI I MODELLI TEORICI

Con la “Z Machine” a un passo dal buco nero

Riproducendo per la prima volta qui sulla Terra le condizioni fisiche presenti nei dischi di accrescimento, un team di fisici dei Sandia Labs ha dimostrato sperimentalmente che i modelli attuali sui processi di alimentazione dei buchi neri vanno rivisti. Con un commento di Luigi Piro del progetto Ahead

PARTENZA PER MARTE PREVISTA PER MAGGIO 2018

InSight, il lancio del lander si avvicina

A bordo della missione ci saranno un sismometro e un termometro di ultima generazione che serviranno per esaminare il sottosuolo marziano, analizzando attività sismica e geodesia e raccogliendo importanti indizi sull’evoluzione dei pianeti rocciosi del Sistema solare

VOCI E DOMANDE DELL’ASTROFISICA

La natura enigmatica dei Fast Radio Bursts

Impulsi radio di durata brevissima, a oggi ne sono stati catalogati appena due dozzine. Ma è solo la punta di un iceberg gigantesco: si stima che, nell’intero universo, ne vengano emessi in media 5mila al giorno. Sono in grado di percorrere distanze di miliardi di anni luce, e sulla loro natura è mistero

AREE, CONCEPT TANK NASA CON TECNOLOGIE VINTAGE

A spasso per Venere con il rover Steampunk

Un nuovo tipo di rover, completamente meccanico, pensato sopravvivere sulla più inospitale delle superfici: quella di Venere. Scelte di design ”low tech” permetterebbero la realizzazione di un mezzo quasi indistruttibile. Ma per ora è solo un concept, e la sfida tecnologica – sottolinea Giuseppe Piccioni dell’Inaf Iaps di Roma – è oltremodo ardita

EFFETTO FARADAY A 5 MILIARDI DI ANNI LUCE

Viviamo in un universo magnetico

Come un fossile testimone di un’era lontana, l’osservazione record a 5 miliardi di anni luce del campo magnetico di una galassia simile alla Via Lattea lascia pensare che il magnetismo galattico si sviluppi precocemente e rimanga stabile nel tempo, piuttosto che crescere e rafforzarsi progressivamente. L’articolo su Nature Astronomy