SALE A 38 °C LA TEMPERATURA IN ASSENZA DI PESO

Febbre da astronauta

Uno studio pubblicato su ”Scientific Reports” mostra come, durante le missioni spaziali di lunga durata, la temperatura interna del corpo umano tenda ad aumentare. Raggiunto da Media Inaf, Paolo Nespoli conferma: «Sulla Iss ho quasi sempre avuto l’impressione di avere la febbre»

COSMOCRONOLOGIA DI KIC 08626021

Discesa nel cuore d’ossigeno d’una nana bianca

Avvalendosi dell’astrosismologia, un team di ricercatori guidato da Noemi Giammichele è riuscito, con una sorta di “carotaggio” virtuale, a ricostruire la composizione chimica di una nana bianca, dagli strati esterni più esterni giù giù fino al nucleo. Oggi su Nature i risultati, e su Media Inaf l’intervista alla ricercatrice

PIÙ METALLI, PIÙ LUCE

Nella chimica d’una stella il segreto del suo ciclo

Un nuovo studio a guida danese sulla composizione chimica di una stella quasi identica al Sole rivela nuovi particolari del meccanismo fisico che governa il ciclo solare. Un fenomeno che, con le sue fluttuazioni, influisce profondamente sulle variazioni climatiche terrestri

LA MISSIONE NASA VERSO L’ASTEROIDE BENNU

Terra e Luna: il ritratto di famiglia di Osiris-Rex

La sonda, in viaggio verso l’asteroide Bennu, ha scattato una meravigliosa immagine del nostro pianeta e del satellite naturale che ci orbita intorno, dieci giorno dopo aver ricevuto la spinta gravitazionale terrestre. Osiris-Rex riporterà a casa un frammento di regolite

LO SPETTACOLO DEL TEMPO IN 57 OPERE

Le Seicentine di Capodimonte

Pubblicato a cura di Emilia Olostro Cirella, dell’Inaf di Napoli, il catalogo bibliografico ”Le Seicentine dell’Osservatorio astronomico di Capodimonte”. Massimo Della Valle: «È un’opera che offre l’opportunità di apprezzare come lo ”spettacolo del tempo” possa essere scandito, nel suo scorrere incessante, anche dai libri».

NELLA VICINA NEBULOSA TARANTOLA

Trovate più stelle toste del previsto

Una nuova ricerca, pubblicata su Science, ha riscontrato che nelle regioni di formazione stellare a bassa metallicità si trovano più stelle massicce di quanto previsto dai modelli teorici, potendo quindi dare origine a un maggior numero di stelle di neutroni e buchi neri. Il commento di Luca Fossati dell’Accademia delle scienze austriaca, tra gli autori dello studio

VIA LIBERA ALLA COSTRUZIONE DEI DUE STRUMENTI

Lbt: due “squali” alla ricerca d’esopianeti

Il loro nome è Shark, ovvero ‘squalo’ in lingua inglese. Grazie a essi il Large Binocular Telescope si trasformerà in una formidabile macchina per individuare, osservare e studiare pianeti al di fuori del Sistema solare. L’Inaf è alla guida del progetto e del consorzio internazionale che realizzerà questi sofisticati strumenti, così come della loro gestione scientifica