Discesa nel cuore d’ossigeno d’una nana bianca
Avvalendosi dell’astrosismologia, un team di ricercatori guidato da Noemi Giammichele è riuscito, con una sorta di “carotaggio” virtuale, a ricostruire la composizione chimica di una nana bianca, dagli strati esterni più esterni giù giù fino al nucleo. Oggi su Nature i risultati, e su Media Inaf l’intervista alla ricercatrice
Nella chimica d’una stella il segreto del suo ciclo
Terra e Luna: il ritratto di famiglia di Osiris-Rex
Le Seicentine di Capodimonte
Pubblicato a cura di Emilia Olostro Cirella, dell’Inaf di Napoli, il catalogo bibliografico ”Le Seicentine dell’Osservatorio astronomico di Capodimonte”. Massimo Della Valle: «È un’opera che offre l’opportunità di apprezzare come lo ”spettacolo del tempo” possa essere scandito, nel suo scorrere incessante, anche dai libri».
Trovate più stelle toste del previsto
Una nuova ricerca, pubblicata su Science, ha riscontrato che nelle regioni di formazione stellare a bassa metallicità si trovano più stelle massicce di quanto previsto dai modelli teorici, potendo quindi dare origine a un maggior numero di stelle di neutroni e buchi neri. Il commento di Luca Fossati dell’Accademia delle scienze austriaca, tra gli autori dello studio
Lbt: due “squali” alla ricerca d’esopianeti
Il loro nome è Shark, ovvero ‘squalo’ in lingua inglese. Grazie a essi il Large Binocular Telescope si trasformerà in una formidabile macchina per individuare, osservare e studiare pianeti al di fuori del Sistema solare. L’Inaf è alla guida del progetto e del consorzio internazionale che realizzerà questi sofisticati strumenti, così come della loro gestione scientifica






