SPECIALE ECLISSI DI LUNA

Luna, say cheese…

Avete intenzione di fotografare l’eclissi di luna di venerdì sera, la più lunga del secolo? Abbiamo chiesto all’astrofotografo Pierluigi Giacobazzi qualche suggerimento per ottenere buoni risultati. Scatti che poi vi invitiamo a condividere sulla pagina lunadiluglio.tumblr.com

GRAVITÀ ESTREMA, RELATIVITÀ CONFERMATA

Anche il buco nero s’inchina ad Albert Einstein

Misure del passaggio di una stella nel campo gravitazionale estremo vicino al buco nero supermassiccio nel cuore della Via Lattea rivelano chiaramente un effetto noto come redshift gravitazionale. I cambiamenti osservati sono in perfetto accordo con quanto previsto dalla teoria della relatività generale di Einstein

SPECIALE ECLISSI DI LUNA

Fare scienza con l’eclissi

Nella notte di venerdì 27 luglio 2018, la Luna lentamente entrerà nel cono d’ombra della Terra, eclissandosi completamente per 103 minuti. Abbiamo chiesto a Michele Maris, astronomo all’Inaf di Trieste, se questo particolare evento astronomico può essere sfruttato a fini scientifici. Tra occultazioni e analisi spettrali, parrebbe proprio di sì: per esempio, come banco di prova per lo studio delle esoatmosfere

LO STUDIO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL LETTERS

Dall’alone galattico all’evoluzione stellare

Una osservazione dal dettaglio senza precedenti dell’emissione Lyman alfa dell’alone di gas di una piccola, giovane e lontana galassia, Q2343-BX418, potrebbe aiutare a capire come nelle galassie si formino ed evolvano le stelle, nonché come apparivano agli albori dell’universo

NUOVA MAPPA DELL’INTENSITÀ DELLA RADIAZIONE

Europa, ecco dove Giove la bombarda

Su Nature Astronomy la mappatura completa delle radiazioni che colpiscono la luna ghiacciata di Giove. Servirà agli scienziati pre sapere dove osservare, e quanto in profondità, per la ricerca di segni di abitabilità e di firme biologiche

INDIVIDUATO DAL RADAR ITALIANO MARSIS

Marte, c’è un lago sotterraneo di acqua liquida

Un team di scienziati guidato da Roberto Orosei dell’Istituto nazionale di astrofisica ha scoperto un bacino di acqua liquida e salmastra nelle profondità del Polo sud di Marte. ​È il primo lago sotterraneo confermato sul Pianeta rosso. Il risultato, ottenuto con la sonda Mars Express dell’Esa, è pubblicato su Science

OSSERVATE DALLA SONDA MAVEN DELLA NASA

Aurore diurne su Marte

I protoni del vento solare rubano gli elettroni dall’idrogeno nei dintorni di Marte per poi rilasciarli nell’atmosfera del Pianeta rosso, generando aurore visibili sulla faccia diurna. Lo studio su Nature Astronomy