DA 13 A 9 MILIARDI DI ANNI CON I MODELLI BPASS

Rivedendo le età degli ammassi globulari

Una ricerca in uscita su Mnras rivela che gli ammassi globulari potrebbero avere 4 miliardi di anni meno del previsto. La correzione in seguito allo studio dei sistemi stellari binari in essi presenti e all’introduzione di nuovi modelli di evoluzione stellare, chiamati Bpass. Tali risultati possono cambiare la comprensione di come la Via Lattea e le galassie simili, al cui interno sono presenti oltre cento ammassi globulari, si sono formate

LE INIZIATIVE PER I DIECI ANNI DAL LANCIO

Fermi, 10 e Mole

Il 7 giugno prossimo, a Torino, una conferenza stampa inaugurerà gli eventi che celebrano il decimo anniversario della missione Nasa Fermi, lanciata l’11 giugno del 2008, e alla quale l’Italia partecipa con l’Asi, l’Inaf e l’Infn. «Nei sui 10 anni di attività in orbita Fermi ha ampiamente superato le più ottimistiche aspettative», dice Patrizia Caraveo, responsabile Inaf per la missione

INTERVISTA AD ALBERTO MALINVERNO

Giorni più lunghi grazie alla Luna

Il clima globale sulla Terra è influenzato dai cicli di Milankovitch, impressi nelle sequenze di sedimenti antichi. Un recente studio pubblicato su Pnas mostra come tali cicli, osservati in due sequenze di sedimenti, siano coerenti con una rotazione della Terra più rapida e una distanza Terra-Luna più corta. A causa delle maree, la Luna continuerà ad allontanarsi e la Terra continuerà a rallentare, portando ad avere giorni più lunghi di 24 ore

BATTERI E ALTRI MICRORGANISMI RESISTENTI A TUTTO

Decontaminazione non ti temo

I ricercatori si sono concentrati sull’Acinetobacter, una delle specie che la fa da padrone sulle sonde spaziali. Con loro la sterilizzazione a 120° C non basta… Come mai questi batteri non vengono debellati?

ALCUNE POTREBBERO AVERE LA MASSA DI 300 SOLI

Sorpresa: le stelle massicce sono più del previsto

Un gruppo di astronomi ha scoperto che sia alcune galassie “starburst” nell’universo primordiale che una regione di formazione stellare in una galassia vicina contengono una frazione di stelle massicce molto più alta di quella che si trova in galassie più tranquille. Questa scoperta mina le teorie attuali su come si siano evolute le galassie, cambiando la nostra comprensione della storia di formazione stellare e della produzione degli elementi chimici

COME RICONOSCERE IL LAVORO SVOLTO?

Open science: Gaia sì, ma non per tutti

Quando è anche big science, spesso a pagarne il prezzo sono le carriere dei ricercatori coinvolti. È quanto sostiene Ronald Drimmel, membro del consorzio scientifico del satellite Gaia dell’Esa, in un post sul blog di Scientific American, che vi riproponiamo su Media Inaf in versione italiana

A NAPOLI SI DISCUTE IL FUTURO DEL VST

Da Kant al Cile, cose dell’altro mondo

Doppio appuntamento all’Inaf-Osservatorio astronomico di Capodimonte. Si parte domani con un convegno sul Vlt Survey Telescope, il telescopio a grande campo dell’Inaf in funzione da otto anni a Paranal. Mercoledì sera una conferenza pubblica di Massimo Capaccioli fra scienza, arte e filosofia