MIGLIORARE LIGO E VIRGO AGGIRANDO HEISENBERG

Trucchi quantistici per le onde gravitazionali

Un team di scienziati del Niels Bohr Insitute danese è convinto di poter ridurre il rumore quantistico degli interferometri usando una piccola cella di vetro piena di atomi di cesio. Fiodor Sorrentino (Infn): «Se dimostrato, questo metodo permetterebbe di raddoppiare la sensibilità di Ligo e Virgo a tutte le frequenze»

COLLISIONE COSMICA FORGIA UN ANELLO GALATTICO

Un anello per ghermirli e nel buio incatenarli

I dati di Chandra hanno rivelato che nell’anello di Am 0644-741, una galassia situata a circa 300 milioni di anni luce dalla Terra, sono presenti innumerevoli sorgenti luminose a raggi X che si pensa contengano buchi neri o stelle di neutroni. Lo studio, pubblicato su Astrophysical Journal, è guidato da Anna Wolter dell’Inaf di Brera

A OTTOBRE LA SCIENZIATA SARÀ A CAGLIARI

Tre milioni di dollari a Jocelyn Bell

Annunciata oggi l’assegnazione dello Special Breakthrough Prize in Fundamental Physics all’astronoma che, nel 1967, scoprì la prima pulsar. Marta Burgay (Inaf): «Un riconoscimento meritatissimo, benché con 50 anni di ritardo»

RECORD DI DISTANZA PER ALMA

Per non bruciar subito ma spegnersi lentamente

Per la prima volta, nuove osservazioni effettuate con Alma rivelano un potente outflow molecolare in una galassia osservata quando l’universo aveva solo un miliardo di anni. Risultato, questo, che fornisce nuove e importanti intuizioni su come certe galassie nell’universo primordiale, ma non solo, siano state in grado di autoregolare la loro crescita in modo tale da non consumarsi troppo in fretta. Lo studio su Science

LO STUDIO SU MNRAS

Raggi cosmici dalle Nubi di Magellano

Le due galassie satellite della Via Lattea, descritte per la prima volta nel resoconto della spedizione guidata da Magellano, sono state mappate con grande dettaglio a basse radiofrequenze, mostrando aree di formazione stellare e resti di passate supernove.

IN APPARENZA SUPERLUMINALE, VA A 290MILA KM/S

Getto relativistico dalle due stelle di neutroni

Il flusso di particelle dall’evento Gw 178717 è stato studiato da ogni sua angolazione e la sua esistenza è stata confermata ancora una volta dai dati radio raccolti dagli strumenti della National Science Foundation. L’oggetto è stato osservato 75 giorni dopo la fusione delle stelle di neutroni e poi di nuovo 230 giorni dopo. I risultati su Nature

UN ALTRO REGALO DI CASSINI

Una torre esagonale nel cielo di Saturno

Un nuovo studio ha individuato quelli che sembrerebbero essere i primi scorci di un vortice al polo nord di Saturno che si è formato nella parte alta dell’atmosfera, mentre nell’emisfero settentrionale si stava avvicinando l’estate. Questo caldo vortice si trova a centinaia di chilometri al di sopra delle nuvole, in uno strato di atmosfera conosciuto come stratosfera e sembra molto simile al famoso esagono sottostante, come se in realtà fosse un’unica struttura che si sviluppa in altezza.