SCUOLA D’ASTRONOMIA A SAINT-BARTHÉLEMY

Bolidi, meteore e stazioni spaziali

Da lunedì 16 a venerdì 20 luglio, all’Osservatorio astronomico della Valle d’Aosta, una scuola estiva d’astronomia rivolta principalmente agli insegnanti e agli astrofili più esperti, ma aperta a tutte le persone interessate ad approfondire le proprie conoscenze in ambito astronomico. Costo per l’intero periodo: 250 euro

VENTISEI GLI STUDENTI IN GARA

Premio “Magini” ad Andrea Zannoni di UniMi

Il premio da 1250 euro va quest’anno ad Andrea Zannoni dell’università Statale di Milano, autore di una tesi sulle tecniche per lo studio degli spettri di atmosfere esoplanetarie. A Chiara Mininni, dell’università di Firenze, la menzione speciale della commissione

IL CIELO DI GIUGNO

M9, scrigno stellare di Ofiuco

L’ammasso stellare globulare Messier 9, o M9 in breve, è uno degli oggetti celesti che caratterizzano il cielo di questo mese. I consigli per osservarlo, insieme a costellazioni, pianeti e fenomeni visibili in Italia a giugno

ECCO IL GREENLAND TELESCOPE

L’antenna che emigrò al Polo Nord

Un nuovo radiotelescopio submillimetrico è entrato in funzione in Groenlandia, 1200 km dentro al circolo polare artico. È frutto di una collaborazione Usa/Taiwan e si è già sintonizzato con lo Event Horizon Telescope, il gruppo di antenne che vuole fotografare l’ombra del buco nero centrale nella nostra galassia

UNA ROSA DAL VIOLENTO PASSATO

Collisioni cosmiche brillano al buio

La bellissima forma floreale di questa galassia cela un drammatico passato, fatto di scontri e fusioni. Al centro si trovano numerose giovani stelle e un grande disco di gas molecolare che gira intorno a due nuclei distinti, cioè le reliquie delle due galassie di partenza

DAL PRIMO GIUGNO AL 22 SETTEMBRE

Bologna e dintorni, idee per un’estate al buio

Osservazioni al telescopio, planetario digitale, serata laser ed eclissi di Luna. Da Loiano a Bologna, la sede felsinea dell’Inaf propone 38 appuntamenti aperti al pubblico per osservare e conoscere il cielo estivo

CON IL SUPERCOMPUTER TITAN

Un quarto d’ora da neutrone

Calcolata con una precisione senza precedenti, utilizzando la cromodinamica quantistica su reticolo, la costante di accoppiamento assiale del neutrone. Fra gli scienziati che hanno firmato l’articolo, pubblicato su Nature, il fisico Enrico Rinaldi, originario di Cesena e oggi al Brookhaven National Laboratory, nello stato di New York