SCOPERTA LA SORGENTE: È UN BLAZAR

Inizia l’era dell’astronomia dei neutrini

Si apre una finestra sull’astronomia neutrinica con la rilevazione di un neutrino cosmico grazie all’associazione con una sorgente di raggi gamma, cioè fotoni di alta e altissima energia. La sorgente è un blazar, cioè una galassia attiva con un buco nero supermassiccio al centro, a 4,5 miliardi di anni luce di distanza. La scoperta realizzata grazie allo sforzo di numerosi ricercatori provenienti da Inaf, Infn, Asi e università

SAREBBE AVVENUTA 2,66 MILIARDI D’ANNI FA

Una nuova “ventata” d’ossigeno per la Terra

Uno studio condotto da un team di ricerca dell’Università di Washington ha scoperto una seconda “ventata” di ossigeno antecedente alla “catastrofe dell’ossigeno”. Questa nuova scoperta può essere utile agli astronomi nella ricerca di forme di vita extraterrestre

PER PROMUOVERE LE DISCIPLINE STEM

Nello spazio con Snoopy

Nasa e Peanuts di nuovo insieme per ideare e sviluppare attività educative mirate alla diffusione delle discipline Stem (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica). A 50 anni dalla prima collaborazione, iniziata durante l’era delle missioni Apollo, l’attuale accordo porterà alla caratterizzazione dell’astronauta Snoopy, con contenuti sulle missioni esplorative della Nasa

A 11 ANNI LUCE DA NOI

Non è la Terra, però…

Un nuovo studio della stella nana rossa Ross 128 ha aiutato a caratterizzare l’esopianeta che le orbita intorno, rilevando indizi a favore del suo essere roccioso e dal clima temperato

GRAZIE ALLO STRUMENTO HAWK-I

Rcw 38 in tutto il suo splendore

Nuove osservazioni ottenute con il telescopio Very Large Telescope dell’Eso mostrano l’ammasso stellare Rcw 38 con un eccezionale livello di dettaglio

DUE NUOVI STUDI SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL

Indizi sull’universo primordiale da un quasar

Utilizzando il radiotelescopio Vlba gli astronomi hanno realizzato un’immagine che mostra i dettagli di un quasar a circa 13 miliardi di anni luce dalla Terra, la cui comprensione permetterà di capire i processi fisici in atto nelle galassie primordiali. Con il commento di Roberto Decarli (Inaf), tra gli autori dell’indagine

SUONI DALLO SPAZIO

Quel fruscìo del plasma attorno a Saturno

Prima del suo tuffo finale verso Saturno, la sonda Cassini ha registrato delle potenti emissioni elettromagnetiche legate a movimenti di plasma tra il pianeta e la sua luna Encelado. I ricercatori dell’Università dell’Iowa le hanno convertite in onde sonore. Il risultato? Ascoltatelo voi stessi