L’ASTRONOMA DELLE ONDE GRAVITAZIONALI

Marica Branchesi nella top 100 di Time

Già eletta da Nature tra le dieci persone del 2017, ora la ricercatrice del Gssi – membro della collaborazione Ligo/Virgo e del team Inaf Grawita – è stata inclusa dal settimanale americano fra le cento persone più influenti al mondo

LANCIATA LA NUOVA MISSIONE NASA

Tess al galoppo verso l’orbita

Il nuovo cacciatore di esopianeti Tess è stato lanciato con successo da Cape Canaveral con un razzo Falcon 9 della Space X. È la prima volta che una missione scientifica viene affidata a un lanciatore privato

LE LUNE DI MARTE NATE DA UN GRANDE IMPATTO

Deep impact all’origine di Phobos e Deimos

Un impatto fra il Pianeta rosso e un piccolo planetoide, grande quanto Cerere o Vesta, potrebbe essere all’origine di Phobos e Deimos. L’ipotesi è avvalorata da un nuovo studio del Southwest Research Institute pubblicato oggi su Science Advances

L’ARTICOLO OGGI SU NATURE

Battito d’ali di farfalla da due buchi neri

Uno studio della Boulder Colorado University indaga la natura di due formazioni a forma di ali nella galassia Ngc 6240. Si tratta di materiale espulso dalla galassia dal vento stellare e da due buchi neri supermassicci che presto si fonderanno. Il materiale mancante fa prevedere un minore tasso di formazione di nuove stelle.

UNA SUPERCAMERA PER FOTOGRAFARE ESOPIANETI

Ritratto di mondo alieno con Darkness

Con un rapporto di contrasto di uno su cento milioni e uno spettrografo a campo integrale da 10mila pixel, la camera hi-tech sviluppata a UC Santa Barbara e al Caltech promette di produrre numerose immagini dirette di pianeti extrasolari. E funziona anche da sensore di fronte d’onda

E AL MACHINE LEARNING CI PENSA UN “CANNONE”

Test del “dna” per 340mila stelle

Pronti per la pubblicazione i dati sullo spettro di 340mila stelle nella Via Lattea. Studiati con una precisione senza precedenti, permetteranno – assieme ai dati del telescopio spaziale europeo Gaia – la creazione del più completo atlante stellare mai prodotto

A 2,5 MILIONI DI CHILOMETRI ORARI

Gas in fuga, la galassia si spegne

Nella remota galassia attiva Xid2028 un flusso notevole di materia si disperde nello spazio e impoverisce le riserve di gas nella galassia stessa, che nell’arco di dieci milioni di anni potrebbe non avere più la materia prima per forgiare nuove stelle. La scoperta vede protagonisti i ricercatori dell’Inaf