È ORA POSSIBILE ASCOLTARE IL “SUONO” DEL SOLE

The sound of the Sun

Dopo anni di osservazioni, per la prima volta abbiamo la possibilità di ascoltare il Sole con le nostre orecchie. Tutto grazie alla conversione in suono di dati raccolti in vent’anni di osservazioni dalla sonda Soho dell’Esa e della Nasa

COSÌ È NATA ”COPERNICUS” DI TONY LEVIN

Quando una stella del rock guarda le stelle

Tony Levin, leggendario bassista dei King Crimson, ha realizzato un videoclip, “Copernicus”, nel quale rielabora in immagini, parole e musica una sua visita agli osservatori Eso del Paranal e di Alma. Paolo Molaro, astronomo all’Inaf di Trieste, era là in Cile con l’artista

DODICI LE NAZIONI PARTECIPANTI

Francia: il Cnrs entra nel progetto Ska

Adesso anche i francesi si uniscono ad Australia, Canada, Cina, Italia, Nuova Zelanda, Sudafrica, Svezia, Olanda, Regno Unito e India per realizzare lo Square Kilometre Array, il più grande network di radiotelescopi al mondo, da collocare tra Australia Occidentale e Sudafrica

SPECIALE ECLISSI DI LUNA

Luna, say cheese…

Avete intenzione di fotografare l’eclissi di luna di venerdì sera, la più lunga del secolo? Abbiamo chiesto all’astrofotografo Pierluigi Giacobazzi qualche suggerimento per ottenere buoni risultati. Scatti che poi vi invitiamo a condividere sulla pagina lunadiluglio.tumblr.com

GRAVITÀ ESTREMA, RELATIVITÀ CONFERMATA

Anche il buco nero s’inchina ad Albert Einstein

Misure del passaggio di una stella nel campo gravitazionale estremo vicino al buco nero supermassiccio nel cuore della Via Lattea rivelano chiaramente un effetto noto come redshift gravitazionale. I cambiamenti osservati sono in perfetto accordo con quanto previsto dalla teoria della relatività generale di Einstein

SPECIALE ECLISSI DI LUNA

Fare scienza con l’eclissi

Nella notte di venerdì 27 luglio 2018, la Luna lentamente entrerà nel cono d’ombra della Terra, eclissandosi completamente per 103 minuti. Abbiamo chiesto a Michele Maris, astronomo all’Inaf di Trieste, se questo particolare evento astronomico può essere sfruttato a fini scientifici. Tra occultazioni e analisi spettrali, parrebbe proprio di sì: per esempio, come banco di prova per lo studio delle esoatmosfere

LO STUDIO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL LETTERS

Dall’alone galattico all’evoluzione stellare

Una osservazione dal dettaglio senza precedenti dell’emissione Lyman alfa dell’alone di gas di una piccola, giovane e lontana galassia, Q2343-BX418, potrebbe aiutare a capire come nelle galassie si formino ed evolvano le stelle, nonché come apparivano agli albori dell’universo