LA PRIMA MISSIONE NEL 2019, CON LUCA PARMITANO

Un “iperdrone” italiano per rientrare dallo spazio

Il drone spaziale made in Italy è stato progettato per rientrare dall’orbita bassa attraverso l’atmosfera, raggiungere la superficie terrestre e riportare integri i carichi a bordo, dando un contributo importante nel portare a Terra i materiali degli esperimenti scientifici eseguiti sulla Stazione spaziale

DALLE PROFONDITÀ DELL’OCEANO SOTTERRANEO

Bolle di macromolecole organiche su Encelado

I dati raccolti dalla sonda spaziale internazionale Cassini hanno rivelato molecole organiche complesse provenienti dalla luna ghiacciata di Saturno Encelado, rafforzando l’idea che questo mondo oceanico ospiti condizioni adatte alla vita. Lo studio su Nature

L’ULTIMO SCOPERTO MISURA 2.6 KM DI DIAMETRO

Crateri da impatto, Finlandia a quota dodici

Individuata un’antica struttura da impatto meteoritico nelle profondità del lago Summanen, nel centro del paese scandinavo, 275 km a nord di Helsinki. La scoperta pone la Finlandia in vetta alla classifica dei paesi in cui sono stati trovati crateri da impatto

FAUSTO GILBERTI A NOTTI D’ESTATE AD ARCETRI

Yves Klein, un artista e il suo blu

Martedì 3 luglio, all’Inaf di Arcetri (FI), laboratorio di pittura per bambini con Fausto Gilberti, illustratore e artista. Il protagonista sarà il colore blu: il blu del cielo e il blu saturo e luminoso brevettato da Yves Klein come International Klein Blue

DEDICATO AL FONDATORE DELL’ASTROFISICA IN ITALIA

Angelo Secchi, un francobollo per il bicentenario

L’illustre scienziato gesuita – nato duecento anni fa, il 28 giugno 1818 – divenne famoso a livello internazionale per i suoi studi in diverse branche, ma lasciò il segno nella comunità astronomica per il suo ruolo fondamentale nello studio degli spettri delle stelle e della loro classificazione che è a fondamento dell’indagine astronomica moderna

PROVENIENTE DALL’ESTERNO DEL SISTEMA SOLARE

A forma di sigaro, ma pur sempre una cometa

Postulando che si tratti di una cometa in miniatura, dalla peculiare forma oblunga, uno studio su Nature guidato da Marco Micheli, ricercatore dell’Esa, ha scoperto che la spinta dei gas emessi da ‘Oumuamua può essere una spiegazione fisica coerente della componente non gravitazionale del moto di questo pellegrino interstellare

PUBBLICATO SU PHYSICAL REVIEW LETTERS

Nuovi limiti dimensionali per le stelle di neutroni

Il rilevamento dell’onda gravitazionale Gw 170817 aiuta a rispondere ad un vecchio quesito riguardante i corpi più densi dell’universo: un nuovo calcolo statistico stima che il raggio di una stella di neutroni media sia compreso tra i 12 e i 13.5 chilometri