È UN SUPER TELESCOPIO PER I RAGGI GAMMA

Lst, 400 metri quadrati alle Canarie

Dopo “Astri”, il primo prototipo Inaf dei telescopi “Sst” che costituiranno parte del futuro osservatorio in raggi gamma, si inaugura oggi il primo prototipo dei telescopi “Lst”

AL MOMENTO È ENTRATO IN SAFE MODE

Problemi al giroscopio: Hubble fa un riposino

Il telescopio di Nasa ed Esa opera ormai da quasi 30 anni e gli acciacchi dell’età si cominciano a sentire. Il termine della missione dovrebbe essere nel 2020, ma i problemi e le anomalie sono sempre più frequenti. Le ricerche scientifiche non sono a rischio, ma fino a nuovo avviso Hubble è stato messo in “safe mode”, una sorta di modalità provvisoria

RIPRODURRE L’RNA IN UN SIMULATORE PLANETARIO

Camera con vita

È una camera climatica altamente sofisticata progettata grazie a una nuova tecnologia messa a punto da alcuni ricercatori della McMaster University. Consentendo di simulare le condizioni ambientali primordiali all’interno di stagni caldi, potrebbe svelare il segreto dell’origine della vita

INTERVISTA AL “MAKER” MICHELE MARIS

Alla Maker Faire con gli artigiani dell’astronomia

Da venerdì 12 a domenica 14 ottobre, alla Fiera di Roma, un appuntamento imperdibile per appassionati di tecnologia, artigiani digitali, scuole, università, educatori, centri di ricerca, artisti, studenti, imprese e curiosi di ogni età pronti a fare un salto nel futuro. L’Inaf sarà presente con quattro proposte

ECCO PERCHÉ È COSÌ COMPLICATO OTTENERLA

Fotografia del buco nero? Non prima del 2019

È stata soprannominata la “foto del secolo”. Dopo oltre un anno di analisi dati, di verifiche e controlli di qualità, i dati relativi a Sagittarius A* e M87 sono ora in mano a quattro gruppi indipendenti di astronomi incaricati di elaborare le prime immagini. Come sta procedendo il lavoro? Media Inaf lo ha chiesto a Sara Issaoun, ricercatrice del team olandese del progetto Event Horizon Telescope

ALL’ORIGINE DELLA “NOVA” DEL 1670

Se una nana bruna incontra una nana bianca

L’osservazione compiuta con Alma di tracce di litio e di insoliti rapporti isotopici per il carbonio, l’azoto e l’ossigeno ha consentito a un team di astronomi di identificare le responsabili di una nova anomala vista esplodere nel 1670: a innescarla, la fusione fra una nana bruna e una nana bianca

VIAGGIANO A OLTRE 100MILA KM/H

Proiettili di plasma scaldano la corona solare

Scoperti graze a osservazioni ad alta risoluzione del telescopio spaziale Iris della Nasa, i cosiddetti pseudo-shock possono giocare un ruolo importante nel processo di riscaldamento dello strato più esterno dell’atmosfera della nostra stella. Nel team internazionale di ricercatori che ha condotto lo studio, anche Marco Stangalini dell’Inaf