SPECIALE BEPICOLOMBO: LUCIANO IESS

Verso Mercurio cercando crepe nella Relatività

Si chiama More, acronimo per Mercury Orbiter Radioscience Experiment, e riflettendo come uno specchio complessi segnali radio ad altissima frequenza, inviati da due enormi antenne terrestri, permetterà alla missione Esa BepiColombo di tracciare una sorta di tomografia dell’interno di Mercurio. E di mettere alla prova la Relatività generale di Einstein

È IL PIÙ GRANDE PROTO SUPER-AMMASSO DI GALASSIE

Ecco Hyperion, l’antico titano cosmico

Un team internazionale di ricercatori guidato da Olga Cucciati dell’Inaf di Bologna ha scoperto uno sterminato superammasso di galassie primordiali ribattezzato Hyperion, nome antico di Iperione, il titano della mitologia greca. Lo studio è pubblicato su Astronomy & Astrophysics

NASA E STORYTELLING, IL NUOVO PODCAST

Racconti di storie spaziali invisibili

È appena stato pubblicato il nuovo podcast della Nasa dedicato alle esplorazioni spaziali. Sei episodi tratti dal libro “Read You Loud and Clearche” di Sunny Tsiao che narrano aspetti sconosciuti e retroscena della storia spaziale americana

SPECIALE BEPICOLOMBO: FRANCESCO SANTOLI

Einstein arriva su Mercurio con Isa

Uno strumento tutto italiano consentirà di rilevare le sollecitazioni e accelerazioni che agiscono sul satellite Esa. Isa sarà necessario per la misura del campo gravitazionale di Mercurio, la determinazione del suo stato rotazionale e la verifica di alcune previsioni della Teoria della relatività generale

SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL LETTERS

I giganti e la bambina

Alma rivela quattro pianeti della taglia di Giove e Saturno in orbita attorno a una stella di appena due milioni di anni, segnando due record. La prima osservazione di così tanti pianeti massicci in un sistema così giovane e la gamma più estrema di orbite finora osservate: il pianeta più esterno è oltre mille volte più lontano dalla stella rispetto a quello più interno. Solleva così domande sulla formazione di un tale sistema

SCOPERTO IL PRIMO SOSIA DI GW 170817

Fusione tra stelle di neutroni, ci risiamo

Osservato un segnale elettromagnetico analogo a quello prodotto in occasione di Gw 170817. I due eventi sono stati generati dallo stesso fenomeno, ovvero la fusione di due stelle di neutroni che ha prodotto un fascio collimato di particelle ad alta energia. Il getto ha prodotto un breve, intenso lampo di raggi gamma

FRA GLI AUTORI TRE SCIENZIATI DELL’INAF DI PALERMO

Urti fra polvere interstellare: una botta di vita

Pubblicato su Astrophysical Journal Letters uno studio sui meccanismi chimico-fisici alla base della formazione di molecole prebiotiche nello spazio. Un ruolo cruciale è giocato dalle intense onde di pressione dovute ai violenti urti fra grani di polvere interstellare