Via Lattea, galassia ladra
Ghiaccio fresco sulla Luna
Uno studio condotto da ricercatori della Brown University ha esaminato i dati ottenuti dal Lunar Reconnaissance Orbiter nel tentativo di risalire all’epoca in cui i depositi di ghiaccio al polo sud lunare si sono formati. I risultati, riportati sulla rivista Icarus, suggeriscono che alcuni di essi sono relativamente recenti
Dodici milioni di euro per il progetto Ecogal
Il Consiglio europeo per le ricerche finanzierà il progetto Ecogal, il cui ambizioso obiettivo è quello di realizzare il primo modello predittivo completo della formazione stellare e planetaria nella nostra galassia. Il grant è l’unico assegnato quest’anno sul tema dell’astrofisica nei Sinergy Grant del programma europeo Horizon 2020
Sintonizzatevi su radio assione
I fisici dell’Università di Stoccolma e del Max Planck Institute for Physics hanno ideato una proposta che potrebbe rivoluzionare la ricerca della materia oscura, una sostanza ancora misteriosa che si suppone costituisca l’85 per cento della materia nell’universo. L’intuizione chiave dei ricercatori è che all’interno di un campo magnetico gli assioni sarebbero in grado di generare un piccolo campo elettrico che potrebbe essere utilizzato per guidare le oscillazioni nel plasma. Tutti i dettagli su Physical Review Letters
Così nascono i magneti più potenti dell’universo
Servendosi di estese simulazioni al computer, un team di astrofisici dell’Università di Heidelberg, della Max Planck Society, dell’Istituto di studi teorici di Heidelberg e dell’Università di Oxford ha dimostrato come la fusione di due stelle sia in grado di generare forti campi magnetici, arrivando alla conclusione che, se tali stelle esplodessero in supernove, potrebbero portare alla formazione di magnetar. Tutti i dettagli su Nature






