CON IL RADAR SHARAD DEL MARS RECONNAISSANCE ORBITER

Scoperta una “Pompei polare marziana”

Strati di ghiaccio sepolti sotto il polo nord del Pianeta rosso, resti di antichi ghiacciai polari. È la scoperta fatta da due ricercatori delle università di Texas e Arizona, in America. Il primo autore dell’articolo, pubblicato su Geophysical Research Letters, è l’italiano Stefano Nerozzi. Media Inaf lo ha intervistato

UNIONE RARA AI CONFINI DEL SISTEMA SOLARE

Mix glaciale su Tritone, la luna di Nettuno

Monossido di carbonio e azoto: due gas sulla Terra, ghiaccio solido ai confini del Sistema solare. Questo mix di molecole potrebbe essere coinvolto nell’attività dei geyser osservati su Tritone per la prima volta alla fine degli anni Ottanta dalla sonda Voyager 2

UNO DEI NUOVI PIANETI ROCCIOSI È IN FASCIA ABITABILE

Terra in vista. Anzi, diciassette

Il “riuso” può portare a buoni risultati, anche nella scienza. Passando al setaccio vecchi dati della missione Kepler con un algoritmo nuovo di zecca, in grado di rilevare i transiti in modo furbo, un team di astronomi è riuscito a scovare 17 esopianeti di taglia terrestre sfuggiti alle precedenti ricerche

FLIPPER PLANETARIO A 330 ANNI LUCE DA NOI

Battaglia di comete e pianeti su Hd 163296

Recenti osservazioni con il telescopio Alma hanno permesso di caratterizzare la struttura del disco attorno a questa stella, rivelando che al suo interno ci sono almeno tre pianeti giganti e una quantità di polvere pari ad almeno a 300 volte la massa della Terra

UNA “VIDEOCAMERA” DA UN MILIARDESIMO DI SECONDO

Ciak Cherenkov sotto l’Etna, buona la prima

Pieno successo per il primo test di integrazione fra il prototipo della fotocamera Chec, la Compact High Energy Camera per i piccoli telescopi dual-mirror di Cta, e il prototipo di telescopio Cherenkov Astri-Horn di Serra La Nave, gestito dall’Inaf di Catania

DALL’IMPATTO CHE GENERÒ LA LUNA

Acqua sulla Terra: tutto merito di Theia

La Terra è un pianeta abitabile grazie al nostro satellite naturale e alla collisione che ne è all’origine, dice uno studio pubblicato su Nature Astronomy. L’impattatore proveniva dal Sistema solare esterno, la sorgente dell’ingrediente fondamentale della vita terrestre: l’acqua. Il materiale carbonaceo espulso durante l’impatto sarebbe ricaduto sul nostro pianeta, fornendo l’acqua necessaria alla vita

A CONSEGNARE I PREMI L’EX IENA MARCO BERRY

Kerbin chiama Terra: gara spaziale per studenti

Si è tenuta ieri a Torino, presso l’Altec, la cerimonia di premiazione dei vincitori del progetto Cosmo Explorers, un esempio di didattica innovativa rivolto a studenti di scuole secondarie di primo e secondo grado. In cima al podio, l’Istituto Don Bosco di Cumiana e un team del Liceo Saffo di Roseto degli Abruzzi