CURIOSITY NE RILEVA PIÙ DEL PREVISTO

Il mistero dell’ossigeno marziano

Misurando i cambiamenti stagionali nei gas presenti al di sopra della superficie del cratere Gale del pianeta Marte, è stato riscontrato che la quantità di ossigeno nell’aria (inferiore allo 0.2 per cento) è aumentata del 30 per cento durante la primavera e l’estate, per poi tornare ai livelli previsti, in autunno. L’origine del fenomeno è ancora sconosciuta, e potrebbe avere qualche correlazione con l’altrettanto misterioso andamento stagionale della concentrazione di metano

LO STRANO SISTEMA BINARIO A CONTATTO HA FINALMENTE UN NOME

Sotto il cielo di Arrokoth

Il peculiare oggetto trans-nettuniano 2014 Mu69, visitato dalla sonda New Horizons della Nasa il 1° gennaio 2019, ha ricevuto ufficialmente il nome di ‘Arrokoth’: una parola dei nativi americani della tribù dei Powhatan/Algonchini che significa ‘cielo’. Vediamo quali sono le caratteristiche fisiche che rendono questo corpo tanto interessante

STELLA IPERVELOCE OSSERVATA CON GAIA E L’AAT

Fuga dal “cuore nero” della Via Lattea

Mentre i primi esseri umani ancora stavano imparando a camminare su due piedi, una stella veniva espulsa da un buco nero supermassiccio che si annida nel centro della nostra galassia a una velocità di 6 milioni di km/h. L’osservazione del fenomeno conferma come dai dintorni dei buchi neri possano uscire stelle a velocità elevatissima

L’ATTIVITÀ EXTRA-VEICOLARE DI VENERDÌ 15 NOVEMBRE

AstroLuca sei ore nel vuoto per l’antimateria

Luca Parmitano si sta preparando, insieme al collega americano Andy Morgan, alla prima uscita (Eva) della missione europea Beyond, prevista per venerdì prossimo, durante la quale i due astronauti della Stazione spaziale internazionale inizieranno le operazioni di manutenzione del rivelatore di antimateria Ams-02

ALL’ORIGINE DELLA FUSIONE “MONSTRE” DI GW 170729

Pac-man divoratore di buchi neri

Un articolo apparso su Physical Review Letters riporta una spiegazione plausibile dell’origine della fusione di buchi neri che ha portato alla rilevazione delle onde gravitazionali dell’evento Gw 170729. Tale spiegazione è basata su simulazioni dedicate in base alle quali quando i buchi neri ruotano intorno al centro di un nucleo galattico attivo si scontrano e si fondono per formare un buco nero più grande, che continua a divorare tutto ciò che lo circonda

SPECIALE “UNIVERSO CURVO”: L’INTERVISTA

L’universo “piegato” da Alessandro Melchiorri

L’utlima cosa che vorrebbe è scatenare una guerra fra “universotondisti” e “universopiattisti”, ma l’articolo che lo scienziato della Sapienza ha pubblicato la settimana scorsa su “Nature Astronomy”, insieme a Eleonora Di Valentino e Joseph Silk, sta facendo discutere la comunità dei cosmologi. Media Inaf lo ha intervistato

SPECIALE “UNIVERSO CURVO”: L’ARTICOLO

C’era una volta l’universo euclideo

Uno studio pubblicato la settimana scorsa su Nature Astronomy solleva dubbi sulla possibile curvatura dell’universo, che stando ai dati di Planck potrebbe non essere nulla. Ne parliamo con la prima autrice dell’articolo, Eleonora Di Valentino del Jodrell Bank (Manchester, Uk), e con Fabio Finelli (Inaf)