NUOVA STIMA DELL’ETÀ DELL’OGGETTO INTERSTELLARE PIÙ LUMINOSO MAI OSSERVATO

È più vecchia del Sole, 3I/Atlas: lo dice il cianuro

Misurando con il Very Large Telescope dell’Eso specifiche impronte chimiche – le prime osservazioni di questo tipo per una cometa formatasi al di fuori del Sistema solare – un team guidato da Cyrielle Opitom (Università di Edimburgo, Regno Unito) ha fornito nuovi indizi a sostegno della probabile origine di 3I/Atlas alla periferia di un antico sistema stellare

TUTTI I DETTAGLI SU ASTRONOMY & ASTROPHYSICS

Euclid scopre i due quasar più antichi mai osservati

Il satellite europeo Euclid ha identificato 31 nuovi quasar tra i più antichi e distanti noti. Due di essi sono i più lontani mai rivelati: risalgono a un’epoca cosmica in cui l’universo aveva tra 670 e 680 milioni di anni – appena il 5 per cento della sua età attuale. Lo studio, guidato da un team internazionale, vede un importante contributo di ricercatrici e ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica

LO STUDIO DI UC IRVINE SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL

C’è aria di abitabilità, là nella Giraffa

Nuove osservazioni mostrano che l’esopianeta Gj 3378b, a 25 anni luce da noi, ha una massa pari a 2,3 volte quella terrestre: la metà di quanto stimato in precedenza. Caratteristica che, unita alla posizione nella zona abitabile di una nana rossa, aumenta significativamente la probabilità che si tratti di un mondo roccioso e ospitale, rendendolo un bersaglio ideale per la futura caccia alle biofirme

GLI ASTRONOMI PREVEDONO DI RIUSCIRE A RIDURRE I TEMPI DI RISPOSTA A 2-3 MINUTI

Tredici minuti dopo il lampo gamma

Una nuova funzionalità di risposta rapida del Submillimiter Array ha consentito di vedere – per la prima volta in banda submillimetrica – un gamma ray burst pochi minuti dopo la segnalazione del satellite Swift. Un risultato nuovo e senza precedenti, che ha individuato la sorgente proprio in corrispondenza dei segnali ottico e a raggi X. I dettagli su ApJ Letters

IL METODO PROMETTE APPLICAZIONI PER LA DIFESA PLANETARIA

Mi è sembrato di sentire un fireball

La scorsa primavera, un brillante bolide ha attraversato in pieno giorno i cieli dell’Alaska, sfuggendo a telecamere e satelliti. Un team guidato dai Sandia National Laboratories ne ha ricostruito traiettoria, frammentazione e zona di caduta dei detriti grazie a infrasuoni, dati sismici, radar meteo e video amatoriali. Tutti i dettagli su Journal of Geophysical Research: Planets

DAL 3 LUGLIO AL 14 SETTEMBRE 2026 AL MUSEO DELLA SPECOLA

Al via a Palermo la mostra “Costellazioni culturali”

Arte contemporanea, astronomia e design s’incontrano nella mostra “Costellazioni culturali”, che inaugura domani – venerdì 3 luglio – a Palermo il percorso espositivo del progetto “Lezioni dallo spazio”. L’iniziativa coinvolge accademie di Belle Arti, centri di ricerca e istituzioni in un programma diffuso tra Sicilia e Toscana fino al 2027

DALLA CINA UN NUOVO APPROCCIO PER LA DIFESA PLANETARIA

Come deviare un asteroide in 60 giorni

Uno studio cinese propone una nuova strategia di difesa planetaria in due tempi: colpire l’asteroide con un penetratore convenzionale per scavare un cratere profondo e far brillare una carica nucleare al suo interno. Questa soluzione, stando alle simulazioni, è dieci volte più efficace dei classici impatti superficiali, offrendo una spinta tale da deviare la traiettoria del corpo celeste in appena 60 giorni