Soluzioni acrobatiche a problemi irrisolvibili 2/2
Storia di un ingegnere che si è trasformato in hacker inventandosi un comando taroccato – l’Esa l’ha chiamato “dirty hack” – per salvare uno degli strumenti del satellite Cluster. Una procedura vietata nel mondo dell’Esa tanto quanto nell’industria. Ma l’unica possibile, per cercare un rimedio. Ecco perché anche questa puntata è stata intitolata “soluzioni acrobatiche”. E poi il software e della missione Exosat, la prima europea a portare un computer riprogrammabile a bordo, che gli ha salvato la vita






