SCIENZA MARZIANA 2021. CON UN COMMENTO DI MARIA CRISTINA DE SANCTIS (INAF)

Cosa faranno Hope, Tianwen-1 e Perseverance

Ora che sono giunti tutt’e tre a destinazione, gli “esploratori marziani“ partiti l’estate scorsa possono iniziare a lavorare. Facciamo dunque il punto sugli obiettivi scientifici delle missioni degli Emirati Arabi, della Cina e degli Stati Uniti, e vediamo quali possibilità lasceranno aperte per la futura esplorazione del programma europeo ExoMars

SARANNO NECESSARIE ULTERIORI OSSERVAZIONI DI OGGETTI TRANSNETTUNIANI

E se Planet Nine fosse solo un incidente statistico?

Un nuovo studio internazionale tenta di mettere in crisi l’ipotesi planetaria più ambiziosa dell’ultimo decennio: l’esistenza di Planet Nine, un nono pianeta nel Sistema solare situato oltre l’orbita di Nettuno. All’origine dell’ipotesi sulla sua esistenza potrebbe esserci un cosiddetto “bias di selezione”

LA MAPPA È PUBBLICATA SU ASTRONOMY & ASTROPHYSICS

Venticinquemila buchi neri supermassicci per LoFar

Un team internazionale di astronomi guidato da Francesco de Gasperin dell’Università di Amburgo, e del quale fanno parte anche ricercatrici e ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica e dell’Università di Bologna, ha prodotto grazie alle osservazioni del radiotelescopio LoFar la più grande e nitida mappa del cielo a frequenze radio ultra-basse. La mappa rivela più di 25 mila buchi neri supermassicci attivi in galassie lontane

IL BUCO NERO HA UNA MASSA PARI A 21 VOLTE QUELLA DEL SOLE

Spostando Cygnus X-1 più in là

Un team di astronomi guidato da James Miller-Jones dell’Icrar ha osservato Cygnus X-1 (un sistema che ospita il primo buco nero mai confermato) con il Very Long Baseline Array. Confrontando i dati recenti con quelli meno recenti ha scoperto che il buco nero e la sua stella compagna sono molto più lontani e significativamente più massicci di quanto si pensasse. I risultati su Science

A BORDO C’È ANCHE UNO STRUMENTO ITALIANO

Perseverance, il rover è sul suolo marziano

Atterraggio riuscito. Poco prima delle 22 ora italiana, con un ritardo di circa 666 secondi dovuto al tempo impiegato dal segnale per coprire alla velocità della luce i 200 milioni di km che ci separano da Marte, il centro di controllo del Jet Propulsion Laboratory della Nasa ha ricevuto dal rover Perseverance l’agognato messaggio: touchdown confirmed! Gli “occhi” del Sardinia Deep Space Antenna, situato in provincia di Cagliari, hanno monitorato l’ammartaggio

TUTTI I DETTAGLI SU NATURE ASTRONOMY

Agile fa luce sulla “foresta” dei lampi radio veloci

Sempre più forte il legame tra alcuni tipi di lampi radio veloci e le magnetar – stelle di neutroni dal campo magnetico particolarmente intenso. Lo conferma un nuovo studio basato su osservazioni effettuate dal satellite italiano Agile di un lampo radio veloce molto speciale registrato lo scorso aprile, il primo evento di questo tipo che ha dato luogo anche a un lampo di raggi X

MAPPA CON I LANDER E I ROVER MARZIANI DAL 1990

Là dove stanno i rover

Aspettando l’arrivo di Perseverance, il rover della Nasa che tra poche ore scenderà sul suolo marziano, diamo uno sguardo agli abitanti robotici del Pianeta rosso: rover e lander che hanno fatto, e stanno facendo, la storia dell’esplorazione del pianeta, per capire se in passato ha ospitato la vita e, soprattutto, se potrà presto accogliere la nostra