CANALI, CANALS E CHANNELS: LE CONSEGUENZE DI UNA TRADUZIONE

Quando nel cielo di Brera si vedevano i “marziani”

In questo articolo, pubblicato due domeniche fa sul Sole24Ore e qui ripreso con il consenso dell’autrice, l’astrofisica Patrizia Caraveo ci porta in visita alla più antica istituzione scientifica di Milano: l’Osservatorio astronomico di Brera, dal quale nella seconda metà dell‘Ottocento l’allora direttore Giovanni Schiaparelli compì le sue storiche osservazioni di Marte

TRASCRIZIONE DELLA DECIMA PUNTATA DI “HOUSTON”

Tre ore per salvare Integral

Sopravvivere nello spazio senza propulsori, e facendo le capriole regolarmente per scaricare le ruote di reazione. E pure senza possibilità di rifugiarsi, in caso di problemi, in un safe mode. Lo ha fatto per circa quattro anni il telescopio spaziale Integral, che dopo una catena di eventi cominciata nel 2015 ha adottato questa modalità di funzionamento ingegnosa e alternativa, che lo ha brillantemente portato a fine carriera. Con il racconto, la sofferenza e la soddisfazione, di Andreas Rudolph e Richard Southworth, del centro di controllo missioni dell’Esa

RISOLTO IL MISTERO DEI BLAZAR CON 15 ANNI DI OSSERVAZIONI

L’occhio di Sauron al centro di un blazar

Un’immagine radio ad altissima risoluzione del blazar Pks 1424+240 ha risolto un mistero decennale: un getto apparentemente lento può produrre intense emissioni di raggi gamma e neutrini grazie al quasi perfetto allineamento con la Terra. Lo studio, condotto con l’interferometria a lunghissima base, apre nuove prospettive nell’astronomia multimessaggera. Tutti i dettagli su ApJ Letters

TRASCRIZIONE DELLA NONA PUNTATA DI “HOUSTON”

Tre giorni senza Xmm-Newton

Un telescopio a raggi X da manuale. Venticinque anni di onorato servizio senza mai disturbare, raccogliendo una mole di dati tale da non riuscire a usarli tutti. Lui è Xmm-Newton, un telescopio spaziale di proprietà congiunta fra Esa e Nasa. Tutto perfetto, tranne un piccolo incidente durato tre giorni nel 2008, nove anni dopo il lancio

LO STUDIO È PUBBLICATO SU NATURE

Nanodispositivi solari per la mesosfera

Un gruppo internazionale di ricercatori ha realizzato un dispositivo ultraleggero che sfruttando la fotoforesi è in grado di levitare nell’alta atmosfera, dove la pressione è estremamente bassa. Questi dispositivi possono raccogliere dati su vento, pressione e temperatura, migliorando modelli climatici e previsioni meteorologiche. Potenziali applicazioni includono telecomunicazioni, difesa ed esplorazione di Marte

HA UN DIAMETRO COMPRESO TRA 320 METRI E 5,6 CHILOMETRI

Hubble fotografa la cometa 3I/Atlas

La cometa interstellare 3I/Atlas, scoperta il primo luglio scorso, è stata immortalata da Hubble. L’immagine ad alta risoluzione ha consentito una stima più accurata delle dimensioni della cometa e ha evidenziato come il suo nucleo sia avvolto da polvere. 3I/Atlas è il terzo di una serie di visitatori interstellari, il cui numero è destinato a crescere nei prossimi anni

TRASCRIZIONE DELL’OTTAVA PUNTATA DI “HOUSTON”

Juice, due settimane per aprire l’antenna

Lanciato nell’aprile 2023, Juice raggiungerà Giove e le sue lune ghiacciate nel 2031. Pochi giorni dopo il lancio, un’operazione imprescindibile e delicatissima per i suoi scopi scientifici: aprire la lunghissima antenna radar Rime, ripiegata su sé stessa in quattro segmenti su entrambi i lati del satellite. L’antenna, però, è bloccata su uno dei due lati e non vuol saperne di aprirsi. Bisogna scaldarla? Bisogna procedere con le maniere forti, o è sufficiente scuotere un po’ il veicolo spaziale? Due settimane per decidere e provarci, rischiando di compromettere uno degli strumenti di punta della missione