QUANDO SI RESTRINGE L’ORIZZONTE DEGLI EVENTI

Buchi neri, viaggio al termine dell’evaporazione

Uno studio congiunto della Sapienza e dell’Infn ipotizza, attraverso complesse simulazioni numeriche, i possibili effetti del fenomeno di evaporazione dei buchi neri, la cui esistenza è stata prevista da Stephen Hawking. La ricerca è pubblicata su Physical Review Letters

ESSERE (POLARIZZATI) O NON ESSERE (POLARIZZATI)?

Ixpe svela i misteri di una storica supernova

È il resto della supernova Tycho, una “nuova stella” vista esplodere in direzione della costellazione di Cassiopea più di 450 anni fa. Nel lavoro appena pubblicato su The Astrophysical Journal, un team di astronomi guidato da Riccardo Ferrazzoli dell’Istituto nazionale di astrofisica ha usato il telescopio spaziale Ixpe per studiare i raggi X polarizzati emessi da questa sorgente, scoprendo nuove informazioni sulla geometria dei suoi campi magnetici

SI AGGIUNGE AD ALTRI 16 “SANTUARI” NEL MONDO

L’isola gallese dai cieli più bui d’Europa

Il primo sito europeo a guadagnarsi la certificazione di International Dark Sky Sanctuary rilasciata dalla International Dark-Sky Association è la piccola isola Ynys Enlli, al largo della costa nord-occidentale del Galles

I PRIMI RISULTATI DELLE ANALISI ORGANICHE SU SCIENCE

Tutte le molecole organiche di Ryugu

Contiene diversi composti prebiotici come amminoacidi e molecole solubili in acqua, l’asteroide di tipo C visitato dalla missione Hayabusa 2. Una scoperta che avvalora l’ipotesi che i mattoni fondamentali per la vita possano essere arrivati sulla Terra proprio grazie a questi corpi primitivi

UN PETABYTE DI DATI PER VENTIMILA GRADI QUADRATI DI CIELO

Un miliardo di galassie per Desi

Continua a crescere la più grande mappa bidimensionale del cielo, con la decima data release del progetto Desi Legacy Imaging Surveys, che ritrae oltre un miliardo di galassie nelle osservazioni di quasi metà della volta celeste con telescopi in Arizona e Cile. La nuova release aggiunge alle survey precedenti non solo una maggiore copertura ma anche una nuova lunghezza d’onda, nel vicino infrarosso

ATTORNO ALLA PROTOSTELLA DI GRANDE MASSA G358-MM1

Scoperto un disco protostellare a quattro bracci

G358-MM1 ha quattro bracci a spirale che avvolgono la protostella. Bracci che aiutano a trasportare il materiale del disco fino al centro del sistema, dove può raggiungere la protostella e alimentarla. In un articolo pubblicato oggi su Nature Astronomy un gruppo di ricercatori, tra cui anche quattro dell’Inaf, grazie all’utilizzo combinato di antenne radio dislocate in varie parti del mondo ha mappato il disco protostellare di G358-MM1 con un dettaglio senza precedenti

LA PRIMA PICTURE OF THE WEEK DI UNA SERIE

Le galassie medusa con gli occhi di Hubble

Hubble ha osservato in alta risoluzione i tentacoli di sei galassie medusa, luoghi in cui il gas è stato strappato dal corpo della galassia mentre questa cade in un ammasso, e in cui si stanno formando nuove stelle. Cosa stia succedendo in questi luoghi particolari ce lo racconta nel dettaglio Marco Gullieuszik, autore delle osservazioni pubblicate dall’Esa come immagine della settimana