L’IMMAGINE DEL MESE DEL TELESCOPIO SPAZIALE JAMES WEBB

La danza gravitazionale delle galassie nane

Il telescopio spaziale James Webb ha osservato con dettaglio senza precedenti la coppia di galassie nane Ngc 4490 e Ngc 4485, distanti 24 milioni di anni luce. Lo studio offre una rara occasione per comprendere come le piccole galassie crescono ed evolvono, ricostruendo la loro storia risalente a centinaia di milioni di anni fa

I RISULTATI DA UN CAMPIONE DI 30 NEUTRINI AD ALTA ENERGIA

Buchi neri supermassicci come sorgente di neutrini

Uno studio condotto da due ricercatori dell’Inaf, Alberto Moretti e Alessandro Caccianiga, fornisce una nuova e significativa prova che collega i neutrini ad altissima energia a una specifica classe di buchi neri supermassicci, noti come blazar a spettro piatto. I risultati, ottenuti a partire dai dati dell’esperimento IceCube, sono stati pubblicati oggi sulla rivista scientifica A&A

CAMPAGNA OSSERVATIVA MULTIBANDA DA TERRA E DALLO SPAZIO

Distruzione mareale mostra l’effetto Lense-Thirring

L’osservazione durata oltre un anno dell’evento di distruzione mareale 2020afhd offre le prove a oggi più convincenti della co-precessione tra il disco di accrescimento di un buco nero e il suo getto nel corso del tempo. Fra gli autori dello studio, guidato da Yanan Wang dell’Accademia cinese delle scienze e pubblicato su Science Advances, anche Ranieri Baldi e Francesca Onori dell’Istituto nazionale di astrofisica

NUOVE SIMULAZIONI NON ESCLUDONO UNA COMPOSIZIONE INTERNA ROCCIOSA

Urano e Nettuno, fatti d’un’altra pasta?

Urano e Nettuno, tradizionalmente considerati giganti di ghiaccio, potrebbero essere fatti della stessa “pasta” della Terra. È quanto suggerisce una ricerca condotta da due scienziati dell’Università di Zurigo. I risultati dello studio, pubblicati ieri su A&A, mettono in discussione l’idea che un interno ghiacciato sia l’unica possibilità, aprendo la strada a una nuova ipotesi: quella dei “giganti di roccia”

VENGONO FORGIATI IN AMBIENTI ESTREMI E TURBOLENTI

Da dove provengono gli elementi dispari?

La collaborazione Xrism ha puntato gli occhi sul resto di supernova Cassiopea A, trovando tracce inequivocabili di cloro e potassio, in quantità molto superiori a quelle previste dai modelli teorici standard delle supernove. Questa osservazione rappresenta la prima prova diretta che una supernova può sintetizzare cloro e potassio in quantità significative. I dettagli su Nature Astronomy

NELLA STESSA REGIONE DOVE NEL 2018 È STATA TROVATA ACQUA LIQUIDA

Sotto il Polo Sud marziano, il ghiaccio si deforma

Utilizzando il radar italiano Marsis di Mars Express, un team di ricercatori ha identificato, per la prima volta al di fuori della Terra, pieghe glaciali all’interno dei depositi stratificati della calotta meridionale di Marte. Una scoperta con importanti implicazioni per la comprensione della dinamica glaciale marziana e della sua storia climatica. Intervista al primo autore dello studio, Luca Guallini, dell’Inaf di Bologna

RISPETTO ALLA TERRA, 477 MILIONESIMI DI SECONDO PIÙ VELOCEMENTE

Così scorre il tempo su Marte

Due fisici del National Institute of Standards and Technology hanno calcolato per la prima volta quanto misura lo scostamento relativistico del tempo su Marte. I risultati della ricerca, pubblicati su The Astronomical Journal, saranno utili per le future reti di navigazione spaziale e di comunicazione, in vista di missioni d‘esplorazione umana sul Pianeta rosso